Il Tirreno

Ia: Basso e Nicita (Pd), 'da Meloni tentativo 'tech washing', servono azioni concrete'

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Roma, 12 mar. (Adnkronos) - “Abbiamo vissuto un dejavu. Quando presentammo l’Innovation Act, una serie di proposte per incentivare lo sviluppo tecnologico e l’intelligenza artificiale, una finta-Presidente del Consiglio generata dell’IA commentava positivamente l’importanza di dare un sostegno alla nostra politica tecnologica. Dopo cinque mesi anche la ‘vera’ Meloni interviene proponendo regole complementari all’AI act e promettendo ancora una volta risorse”. Lo dicono i senatori Lorenzo Basso, vicepresidente della Commissione Trasporti e Innovazione tecnologica del Senato e Antonio Nicita, vicepresidente del gruppo Pd. “In un mondo dove lo sviluppo tecnologico non è mai stato così veloce – proseguono i senatori dem - le parole della Presidente del Consiglio sembrano ancora una volta un tentativo di ‘tech-washing’ ovvero parlare di tecnologia senza effettivamente portare avanti azioni concrete". "Nella speranza che le risorse promesse non siano solo la somma di fondi già impegnati e impacchettati in altro modo, non possiamo che fare il tifo per ogni iniziativa che aiuti l’innovazione nel nostro Paese, ma dobbiamo notare - prosegue - che gli interventi sono tardivi e assolutamente non competitivi rispetto ad altre nazioni europee come la Franca e la Germania, che riescono ad attrarre anche grandi investimenti privati dall’estero: solo nell'ultimo mese abbiamo assistito agli annunci di Microsoft, che investirà 3,2 miliardi di euro per espandere le sue infrastrutture di intelligenza artificiale in Germania, e di Google, che ha scelto Parigi per inaugurare un centro di ricerca sull'intelligenza artificiale che accoglierà 300 scienziati, mentre da noi i capi delle grandi aziende tecnologiche come Elon Musk dopo la passerella a Chigi hanno solo fatto visita al Colosseo". “Per fortuna - continuano Basso e Nicita - almeno il Comitato degli esperti ha fatto un grande lavoro per l’aggiornamento della strategia dell’intelligenza artificiale già realizzata dal Governo Draghi e mai attuata dal governo Meloni, che, ricordiamocelo, ha anche cancellato il Ministero dell’Innovazione. La speranza è che ci possa essere un confronto in Parlamento e che il Governo possa davvero portare avanti risorse e ascoltare proposte che possano dare un futuro allo sviluppo tecnologico italiano”.

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