Il Tirreno

Italia-Africa: Ronzulli, 'diamo armi pacifiche ma potenti per competere con mondo'

30 gennaio 2024
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Roma, 30 gen. (Adnkronos) - “Costruire un ponte con l’Africa significa sostenere lo sviluppo economico e sociale del continente offrendo anche un’opportunità unica alle nostre imprese. Lo straordinario continente africano, ricco di risorse, talento e potenzialità inesplorate, con la sua popolazione giovane e in rapida crescita, sta diventando un’economia emergente di grande importanza. Il ponte che vogliamo costruire non è soltanto economico ma riguarda soprattutto lo scambio culturale, di idee e il sapere. Solo collaborando con rispetto e reciprocità, anche grazie al contributo determinante dell’Ecam council, potremo procedere fianco a fianco verso un futuro fatto di prospettive e di speranza. È con questo spirito che attraversiamo idealmente il Mediterraneo, approdando su quelle coste da cui oggi decine di migliaia di persone scappano in fuga dalle guerre, dalla povertà, dalla fame, dalla paura che nel loro Paese non esistano occasioni per condurre una vita dignitosa”. Così la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, intervenendo alla quinta edizione dell'European Corporate Council on Africa and the Middle East (Ecam Council). “I 5,5 miliardi che il governo destinerà al piano Mattei rappresentano un passo importante per garantire agli Stati africani un futuro, per fornire loro armi pacifiche, ma potentissime, la cui assenza ha provocato in questi anni lo smarrimento, la sfiducia e l’angoscia che hanno spinto le popolazioni a cercare un orizzonte diverso, più sicuro, in Italia e in Europa – ha aggiunto - Queste armi si chiamano istruzione, formazione, agricoltura, salute, energia, acqua, infrastrutture, lavoro, sicurezza e pace. È questo il cambio di passo che propone il governo italiano con il Piano Mattei: fornire all’Africa le opportunità con cui competere, ad armi pari, con il resto del mondo, diventando protagonisti della rinascita delle loro terre. Noi forniremo loro gli strumenti e chiediamo all’Europa di essere al nostro fianco in questa iniziativa che potrà generare benefici incredibili. È un progetto rivoluzionario, che costruiamo nel presente per aprirci al futuro”.
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