Il Tirreno

Mes: ecco lettera Conte a Fontana, 'menzogne dolose premier precedente di assoluta gravità'

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Roma, 18 dic. (Adnkronos) - "Le dolose menzogne del Presidente del Consiglio nonché deputata Giorgia Meloni hanno offerto" sul Mes e sui trascorsi del governo Conte "una rappresentazione della realtà dei fatti completamente ribaltata. Si tratta di un precedente di assoluta gravità, anche perché queste dichiarazioni sono state rilasciate non nel corso di una festa di partito, ma nell'Aula della Camera, in un contesto istituzionale particolarmente solenne e sono state riprese da tutti gli organi di stampa. Per conseguenza la compromissione dei miei beni morali dell'onore e della reputazione e la falsa ricostruzione del mio operato di Presidente del Consiglio dei Ministri e di deputato in carica appaiono particolarmente rilevanti nell'entità e nella portata diffusiva". Così il leader del M5S Giuseppe Conte, in un passaggio della lunga lettera inviata al presidente della Camera Lorenzo Fontana in cui chiede l'istituzione di un Giurì d'onore che si pronunci sulle accuse mossa da Meloni contro l'ex premier, la scorsa settimana nelle aule di Camera e Senato. "L'asimmetria, in ordine ai poteri e alla potenziale comunicativa, di un Presidente del Consiglio rispetto a un deputato in carica rende ancor più necessario -scrive Conte nella missiva- il Suo intervento per ristabilire e compensare le gravissime ed infondate offese che mi sono state arrecate. Per i motivi summenzionati Le chiedo, pertanto, ai sensi dell'articolo 58 del Regolamento della Camera, di nominare una commissione che giudichi la fondatezza delle gravi accuse a me rivolte, palesemente e dolosamente prive di qualsivoglia fondamento fattuale, temporale, politico e costituzionale". (segue)

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