Il Tirreno

**Ue: Prodi, 'su Ucraina unita ma senza ruolo, serve politica estera e di difesa comune'**

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Roma, 16 dic. (Adnkronos) - "Il dramma è veto veti e aumento nazionalismi. C'è stata la meravigliosa parentesi" della reazione al Covid con il Next Generation Ue "si è ricominciato a dissentire soprattutto sulla politica estera come è già avvenuto in passato. Abbiamo solo un'unità sostanziale sull'Ucraina" ma "senza capacità propositiva e quindi nessun ruolo nemmeno per iniziative di pace. Se si pensa che ne ha avuto più la Turchia che l'Ue qualcosa vuol dire che è mancato... Quindi primo grande obiettivo è politica estera e di difesa comune per avere nel mondo la forza di portare avanti il compiti di equilibrio e moderazione che è indispensabile per la pace e che è proprio dell'Europa". Così Romano Prodi al Forum Pd sull'Europa. "Non parlo di un assurdo aumento di spese militari, noi spendiamo molto, 480 miliardi. La metà degli Stati Uniti. Una spesa ampia, grande, con una scarsissima efficacia. Con ironia fuori posto, i nostri amici ci hanno definito un gigante economico, un nano politico e un verme militare. Ma noi non dobbiamo essere solo un vassallo fedele, ma un alleato fedele degli Stati Uniti, in grado di costruire una difesa unitaria dei nostri diritti e dei nostri interessi".

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