Il Tirreno

**Caso Grillo jr: ragazza in aula tra le lacrime, 'io costretta a bere vodka con la violenza'**

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Tempio Pausania, 7 nov. (Adnkronos) - "A un certo punto, quella notte, fui costretta a bere della vodka dalla bottiglia. Vittorio (Lauria ndr) mi afferrò la testa con la forza e con una mano mi teneva il collo e con l'altra mi forzava a bere". A dirlo, proseguendo la deposizione in aula al processo a Ciro Grillo e ai suoi tre amici, è la ragazza italo-norvegese, la presunta vittima dello stupro di gruppo. La giovane, assistita dagli avvocati Giulia Bongiorno e Dario Romano, tra le lacrime e momenti di forte emotività, ripercorre i momenti della notte tra il 6 e il 7 luglio del 2019 quando sarebbe avvenuta la violenza sessuale di gruppo. La ragazza sta raccontando delle presunte violenze sessuali che avrebbe ricevuto, in tre diversi momenti, a casa di Beppe Grillo in Costa Smeralda.

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