Il presidio
Calcio: Cardinale, 'il Milan deve tornare ai tempi vincenti di Berlusconi'
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Milano, 16 ott. - (Adnkronos) - "Fin qui è andato tutto bene. La squadra è nostra da oltre un anno e ho trascorso questo periodo senza fare molto: ho osservato e volevo assicurarmi che, come americano, non venissi in Italia con le pistole spianate. Ci siamo presi il nostro tempo. Credo che la squadra che ci ha preceduto abbia fatto un ottimo lavoro nella gestione e nel portare il Milan al punto in cui si trova, cosa che mi ha permesso di arrivare e fare quello che stiamo facendo ora. Abbiamo fatto molti cambiamenti e so che a volte spaventano, ma siamo qui per il lungo termine e per fare del bene dentro e fuori dal campo. Portare il modello di business americano in Italia si può, ma dovrà essere italianizzato". Così il fondatore di RedBird e proprietario del Milan Jerry Cardinale in un'intervista a Class Cnbc. "La squadra è una partnership con i tifosi, è un po' diverso dall'America -aggiunge il patron rossonero-. Ma le cose fondamentali, come le prestazioni in campo e i fattori che le determinano e le prestazioni fuori dal campo e i fattori che le determinano, sono un fenomeno globale. E le nostre migliori pratiche dall'America le porteremo qui. Se si guarda al continente europeo, ci sono solo due proprietari istituzionali stranieri che ci hanno investito: RedBird e il Qatar a Parigi. In Inghilterra la proprietà istituzionale e sovrana è di gran lunga maggiore e gli americani potrebbero essere esclusi dal mercato, mentre c'è un'opportunità di investire nella Serie A. Tra di loro ci sono molti miei amici e si rendono conto che l'Italia merita di tornare ai vertici del calcio europeo. Il Milan ha il secondo maggior numero di Champions League nella storia dopo il Real Madrid, dobbiamo tornare ai tempi in cui Berlusconi era proprietario e abbiamo intenzione di farlo ora. Il mondo è cambiato, non si può necessariamente fare alla vecchia maniera. Il mio compito è quello di trovare un nuovo modo di procedere e di assicurarmi che rimanga tale". Cardinale chiude commentando il bilancio del club rossonero, tornato in utile e ai massimi storici per quanto riguarda i ricavi: "Non posso prendermi il merito di questo, è un lavoro di squadra. Il gruppo Elliott che ci ha preceduto ha fatto un lavoro straordinario. Ovviamente, nel calcio europeo, arrivare il più avanti possibile in Champions League cambia le carte in tavola e noi dobbiamo continuare a farlo, quindi il nostro sguardo è rivolto alla vittoria dello scudetto. Abbiamo anche fatto un ottimo lavoro fuori dal campo per promuovere i nostri ricavi commerciali".
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