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Migranti: Sisto (Fi), 'Ue non diventi esimente per non applicare leggi'

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Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La separazione dei poteri è scolpita chiaramente nella Costituzione, che non può essere interpretata secondo scelte culturali individuali. Né le regole europee possono diventare una sorta di esimente al rispetto degli stessi principi della Carta. Ultimamente, invece, ho l’impressione che qualche norma e riferimento europeo siano stati disinvoltamente utilizzati addirittura per eludere i comandi, chiarissimi, della legge". Lo ha detto il vice ministro della Giustizia e senatore di Forza Italia, Francesco Paolo Sisto, intervenendo a Palermo al convegno della Corte dei conti 'Giustizia al servizio del Paese'. "Spesso la lentezza del legislatore ha favorito la creazione di un disequilibrio nella gerarchia delle fonti, stimolando interventi sostitutivi alla legge della Corte costituzionale o delle Sezioni unite della Cassazione. Nella prospettiva di migliorare le performance del Parlamento - ha proseguito -, va ribadito che è proprio e solo la ‘legge’ la normale terapia per regolare i rapporti Stato-cittadini". "Da ultimo, serve un nuovo senso di responsabilità da parte di tutti, dalla magistratura, alla politica, fino all'imprenditoria e all'accademia, per creare competenti sinergie nell'interesse del Paese", ha concluso Sisto.

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