Napolitano: Romeo, 'da leader vero ha saputo ammettere errori e cambiare'
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Roma, 3 ott. (Adnkronos) - "Senza dubbio la vita politica sempre dichiaratamente di parte di Giorgio Napolitano è stata caratterizzata da una serie di fasi e di sviluppi, tra le quali troviamo il suo sostegno da giovane alla repressione sovietica in Ungheria nel 1956 seguito dal suo atto di pentimento ed omaggio alla resistenza ungherese durante la sua Presidenza. Questo percorso di evoluzione delle idee è emblematico della complessità della politica e della natura stessa della crescita e della maturazione dell'individuo". Lo ha sottolineato il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, ricordando a Palazzo Madama, la figura del Presidente emerito della Repubblica. "È innegabile -ha aggiunto l'esponente del Carroccio- che ogni politico possa avere decisioni o posizioni passate che alla luce di nuove esperienze e riflessioni possano apparire controverse e sbagliate. Tuttavia è altrettanto importante riconoscere la capacità di un leader di ammettere tali errori e di impegnarsi per il cambiamento positivo. Questo ci ricorda che nessuno è immune dagli errori e l'importante è la capacità di imparare da essi e di crescere come individuo e leader. Perciò, invece di rincorrere gli scheletri negli armadi di chiunque, è importante -ha concluso Romeo- valutare il modo in cui l'individuo, soprattutto impegnato nella politica, ha sviluppato le sue opinioni in risposta alle sfide e alle esperienze che ha affrontato".
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