Marelli: Calenda, 'Fiom? Vado dove ritengo, il Paese è democratico e antifascista'
1 MINUTI DI LETTURA
Roma, 29 set (Adnkronos) - Quella della fabbrica Marelli "è una storia molto seria. La sinistra e la Cgil, da quando 'Repubblica' è stata comprata dagli Elkann, hanno smesso di fare una battaglia. E' ingiusto e immorale". Lo ha detto Carlo Calenda a Tagadà, su La7. "Ora la Fiom ha detto non consentiremo a Calenda di venire. Io sono senatore, dove ritengo di andare vado. Nessuno può impedire a un cittadino di andare dove ritiene. Le intimidazioni e le minacce non funzionano con me e non sono degne di un Paese democratico e antifascista", ha aggiunto il leader di Azione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google