Il Tirreno

Marelli: Calenda, 'Fiom? Vado dove ritengo, il Paese è democratico e antifascista'

1 MINUTI DI LETTURA





Roma, 29 set (Adnkronos) - Quella della fabbrica Marelli "è una storia molto seria. La sinistra e la Cgil, da quando 'Repubblica' è stata comprata dagli Elkann, hanno smesso di fare una battaglia. E' ingiusto e immorale". Lo ha detto Carlo Calenda a Tagadà, su La7. "Ora la Fiom ha detto non consentiremo a Calenda di venire. Io sono senatore, dove ritengo di andare vado. Nessuno può impedire a un cittadino di andare dove ritiene. Le intimidazioni e le minacce non funzionano con me e non sono degne di un Paese democratico e antifascista", ha aggiunto il leader di Azione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Speciale comunali
Amministrative 2026

Elezioni comunali: a Pistoia e Prato vince il centrosinistra. Arezzo e Viareggio al ballottaggio. Cascina: rieletto Betti – Diretta

di Luca Barbieri, Alessandro Lazzerini, Mario Moscadelli, Federica Scintu e Tommaso Silvi
Speciale Scuola 2030