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Tennis: Us Open, uno spettatore inneggia a Hitler e Zverev lo fa cacciare

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New York, 5 set. - (Adnkronos) - La sfida valida per gli ottavi di finale degli Us Open tra Sinner e Alexander Zverev è stata segnata anche da uno spiacevole episodio che ha visto indirettamente coinvolto il giocatore tedesco. Durante il quinto game del quarto set, infatti, il tennista nativo di Amburgo ha fermato il gioco per lamentarsi con l'arbitro del comportamento di uno spettatore e chiederne l'allontanamento. Dal campo non si sente distintamente quello che il fan in questione dice, ma si comprendono benissimo invece le proteste di Zverev verso il giudice di sedia britannico Keothavong. "Quel tifoso ha gridato la frase più famosa di Hitler, questo è inaccettabile". Da seconde immagini provenienti dall'Arthur Ashe Stadium, poi, si vedono uomini della sicurezza allontanare un signore fuori dallo stadio, tra i fischi del pubblico, mentre il gioco riprende regolarmente. Zverev ha poi detto ai giornalisti di aver sentito lo spettatore cantare le parole di apertura dell'inno tedesco dell'era nazista, "Deutschland Uber Alles". "Ha iniziato a cantare l'inno di Hitler dell'epoca, era un po' troppo - ha aggiunto Zverev - Mi piace quando i tifosi sono rumorosi, mi piace quando sono emozionati, ma penso che come tedesco non sono molto orgoglioso di quel periodo storico, non è proprio una buona cosa da fare".

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