Il presidio
Manovra: Napoli (Az), 'la cassa è vuota ma destra vende illusioni'
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Roma, 23 ago. (Adnkronos) - "Tutti si augurano che la Commissione europea eviti di ripristinare le regole ferree del Patto di stabilità dal primo gennaio 2024. Se così sarà, è difficile però immaginare una manovra di bilancio generosamente espansiva per famiglie e imprese senza dare un ulteriore colpo mortale ai servizi sociali collettivi, la sanità prima di tutti. Quando il ministro degli Esteri e vice di Meloni dipinge un futuro rosa e chiede la conferma del taglio del cuneo fiscale, abbattimento delle tasse sugli stipendi dei dipendenti, detassazione di tredicesime, straordinari e premi di produzione e indica in queste misure la strada da seguire, forse non sa che le casse sono vuote o quasi". Lo dichiara in una nota Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione. "La presidente Meloni - prosegue - ha più di una gatta da pelare. Le elezioni europee sono dietro l’angolo, e l’idea di lasciare nel cassetto la valanga di promesse elettorali che fioccano da Forza Italia e Lega non è semplice da far digerire agli alleati. La destra continua a chiudere gli occhi sul decadimento del welfare state. Pensare di comprare il voto dei pensionati con ulteriori aumenti delle 'minime' mentre le stesse persone non hanno più accesso alle diagnosi ospedaliere se non dopo mesi di attesa è qualcosa di più che demagogia: è irresponsabilità verso gli italiani di oggi è quelli di domani". "Con queste premesse vedo serie difficoltà per scrivere una manovra attraverso il dialogo con le opposizioni, come pure auspicano alcuni esponenti della destra", conclude Napoli.
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