Italia
Difesa: Giro (Fi), 'opuscolo Vannacci pieno di strafalcioni, complimenti ad amico Crosetto'
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Roma, 22 ago. (Adnkronos) - "Quando assisto alla sceneggiata di una classe dirigente che litiga sul caso di un generale che scrive un libretto non so se ridere o piangere. E’ la classica polemica ferragostana furbescamente alimentata per vendere un pamphlet, un opuscolo assai banale. Per accorgersene basta leggere le prime righe del primo capitolo. Il riferimento a Cartesio assolutamente sbagliato e inesatto". Così Francesco Giro, ex senatore di Forza Italia, che poi argomenta: "A leggere il generale, dal principio del 'cogito ergo sum' scaturirebbe una forma esasperata di solipsimo ( tutto nasce per Cartesio dalle nostre percezioni e pensieri) . Ma costui non conosce niente del sistema filosofico cartesiano che era (come in Leibniz e Spinoza) metafisico. Cartesio non era un sensista ma un metafisico. Il suo sistema parte addirittura dall’idea innata di Dio. Il cogito di Cartesio non è un banale principio materialista. Il generale arriva a dire che dal Cartesio nascono aberrazioni come il terapiattismo. Ma che idiozia! Perché costui identifica il cogito con la banale percezione e quindi dal cogito scaturirebbe la percezione ad esempio della terra piatta". "Regalerò a Vannacci un bignami, un bigino così studia. Non si offenderà il generale visto che lui è il paladino della libertà di pensiero. Ho espresso la mia libera opinione: il suo opuscolo è pieno di strafalcioni e banalità. Ma in Italia si sa che pur di vendere copie si scrivono libri inutili. Evviva la libertà di pensiero! La sua e la mia. Infine faccio i miei complimenti all’amico Guido Crosetto, un ministro eccellente, tutto d’un pezzo. Bravo!", conclude Giro.
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