Il presidio
Migranti: Biffoni (Anci), 'governo in imbarazzo dice no a confronto ma situazione è esplosiva'
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Roma, 21 ago. (Adnkronos) - "Il governo non ci incontra perchè è in difficoltà. Capisco l'imbarazzo politico di chi parlava di porti chiusi e blocco navale e ora si ritrova con 102mila sbarchi, ma la situazione nei territori è disperata. Se non si fidano dei sindaci Pd, lo chiedano ai sindaci della Lega in Veneto o da noi in Toscana al sindaco di Pisa che è leghista, lo chiedano ai sindaci di città portuali come il sindaco di Genova o a Silvetti ad Ancona". Matteo Biffoni, sindaco Pd di Prato e delegato Anci in materia di migranti, risponde così all'Adnkronos sulla chiusura di palazzo Chigi a un confronto con i sindaci in materia. Nessun contatto, sindaco Biffoni? "Al momento nessuno. La nostra disponibilità come Anci a trovare insieme una soluzione è totale ma dal governo non c'è alcun segnale. L'unico che ha riconosciuto la difficoltà in cui si trovano i territori è stato Molteni della Lega. Ma sento altri dire che le nostre preoccupazioni sono surreali e allora mi arrabbio un po'. Venissero ministri e sottosegretari a vedere, le porte sono aperte: la situazione nei territori è esplosiva". Voi continuate a chiedere un incontro? "Io non ho nessuna intenzione di litigare con il governo, il mio unico interesse è trovare una soluzione. E questa chiusura me la spiego solo come una mossa politica. Ma occhio che il sistema sta crollando e questo non lo meritano né le persone che arrivano né i territori. Liberissimi di non incontrarci ma non possono chiederci di stare zitti. Io dico: parliamoci. Questa non è una polemica politica ma un grido di disperazione".
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