Il Tirreno

Atletica: Europei Under 20, argento per l'azzurra Great Nnachi nel salto con l'asta

3 MINUTI DI LETTURA





Gerusalemme, 10 ago. -(Adnkronos) - Great Nnachi vince la medaglia d'argento nel salto con l’asta agli Europei under 20. Dopo aver inseguito a lungo la cittadinanza italiana, arrivata nello scorso ottobre, finalmente la diciottenne torinese è sul podio in maglia azzurra. A Gerusalemme ci riesce con la misura di 4,15 alla prima prova, in una gara iniziata senza errori anche alla quota di ingresso di 4,05. Poi chiude con un nullo a 4,25 e altri due a 4,35, con cui avrebbe migliorato il record personale (4,30 realizzato l’anno scorso e pareggiato in questa stagione) nel duello con la svedese Sara Winberg, l’unica a superare 4,25. Un argento in condivisione con la lituana Rugile Miklyciute, che come la piemontese ha un percorso netto fino a 4,15, quarta invece la svizzera Alexandra Stucki con 4,15 al terzo tentativo. È la sua seconda presenza in Nazionale dopo aver debuttato nell’incontro indoor di marzo a Liévin con Francia e Spagna, ma per la prima volta Great Nnachi, portacolori del Battaglio Cus Torino e appena arruolata nei Carabinieri, partecipa a un campionato internazionale e si prende subito una medaglia. Nata a Torino da genitori nigeriani, si è innamorata presto del salto con l’asta sotto la guida del coach Luciano Gemello e nel 2018 ha iniziato a vincere nei campionati italiani fin dalla categoria cadetti (under 16) conquistando titoli tricolori anche nello sprint, grazie ai regolamenti federali che permettono di gareggiare come 'equiparato' a chi non ha ancora la cittadinanza, mentre nel 2020 le è stato assegnato l’attestato di Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. “Sono abbastanza contenta di aver preso l’argento. Puntavo all’oro - commenta Great Nnachi - e so che avrei potuto farcela, ma è andata così e non posso piangere per una medaglia d’argento, perché è già tanto importante essere qui a indossare questa maglia. Ho usato la stessa asta nei primi due salti, poi l’ho cambiata ma l’altra è troppo dura, ce ne vorrebbe una intermedia. A 4,25 ho visto che ero seconda e anche se l’avessi fatto non sarebbe cambiato nulla, allora sono passata a 4,35 con due tentativi alti, ma c’erano problemi tecnici. È da almeno cinque anni che penso a questo momento, da quando ero cadetta e ho realizzato che non avevo la cittadinanza italiana”. Nei 400 ostacoli è quinta la piemontese Ludovica Cavo in 59.08, senza quindi ripetere il 58.10 della semifinale, anche se per le medaglie si corre intorno ai 57 secondi: oro alla svedese Moa Granat (56.58) sull’ucraina Olha Mashanienkova (56.83), per questione di millesimi la 15enne romena Alexandria Stefania Uta precede la britannica Emily Newham, entrambe a 57.02. Sesta negli 800 metri Gloria Kabangu in 2:08.45. Definite le formazioni per le finali delle staffette: 4x100 uomini con Nicolò Salaris, Romeo Monaci, Loris Tonella, Jacopo Capasso e 4x400 uomini con Matteo Di Benedetto, Daniele Groos, Luca Marsicovetere, Simone Giliberto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web