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Dl asset: Gelmini (Az), 'marcia indietro governo su 5G è scelta demagogica'
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Roma, 9 ago. (Adnkronos) - “La marcia indietro del governo sull’innalzamento delle frequenze del 5G è una scelta demagogica, che danneggia la crescita e la competitività del Paese. Si stima che con questi limiti occorreranno per il 5G investimenti aggiuntivi per 4,5 miliardi di euro e la rete sarà comunque meno efficiente di quelle degli altri Paesi Ue". Lo dichiara in una nota Mariastella Gelmini, senatrice e portavoce di Azione, che poi aggiunge: "Come ha ribadito alcuni giorni fa anche Giuseppe Zollino, responsabile Ambiente ed Energia di Azione, occorre invece adeguare i limiti per i campi elettromagnetici a quelli di tutti gli altri Paesi europei, garantendo a cittadini e aziende una copertura uniforme e pari opportunità di accesso". "Piuttosto che far fare all’Italia un passo in avanti, il governo ha preferito rallentare la sua corsa. Un passo falso di cui avremmo fatto volentieri a meno", conclude Gelmini.
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