Il Tirreno

Migranti: Richetti (Az), 'fallimento governo, mette al bando ong ma deve ringraziarle'

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Roma, 25 lug. (Adnkronos) - "A oggi 25 luglio, secondo i dati più che attendibili della Pubblica sicurezza, i migranti sbarcati sulle nostre coste dal primo gennaio sono 87.351: quattro volte in più dello stesso periodo del 2022 e più del doppio del 2021. Un impietoso fallimento di cui questo governo populista dovrebbe rispondere al Paese. Così come dovrebbe spiegare come sia possibile passare da un metodo autoritario, che reclamava blocchi navali, porti chiusi, invasioni da fermare a quello che lo ha portato a concordare, come riportato dagli organi di stampa, numerosi interventi di salvataggio in alto mare in cooperazione con quelle ong, da sempre considerate vere e proprie nemiche". Lo scrive sui suoi canali social Matteo Richetti, capogruppo di Azione-Italia viva alla Camera ed ex presidente di Azione. "Quel governo cioè che a febbraio - continua il deputato -, con un decreto punitivo, ha dichiarato guerra a chi in mare applica il diritto del mare, a causa della propria incapacità ha scelto la scorciatoia più breve, rinnegando propaganda e promesse elettorali. La cassa di risonanza che parte in favore della premier dopo ogni summit internazionale non può cancellare i dati oggettivi: gli sbarchi sono senza controllo, il nuovo patto sulle migrazioni è tutto fuorché un successo poiché non esiste una politica di ricollocamenti obbligatoria mentre resta invece l’accoglienza dei migranti". "L’unica strada è gestire il fenomeno migratorio, contrastare la clandestinità, integrando chi cerca un futuro per sé e per la propria famiglia", conclude Richetti.

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