Il Tirreno

Csc: Scotto-Bonafè (Pd), 'il governo lo occupa come, Sangiuliano ci ripensi'

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Roma, 25 lug (Adnkronos) - "In commissione si è votato l'emendamento che elimina qualsiasi forma di autonomia al Centro sperimentale di cinematografia. Con questo testo, come per Inps e Inail, si commissaria, si decapitano i vertici e si mette sotto tutela il Comitato scientifico, cosa mai vista prima del 1945. Non è un caso, si parte dalle agenzie culturali del Paese". Lo ha detto Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro, a proposito dell'iter del Dl Pa alla Camera. "Noi abbiamo provato fino all'ultimo a impedirlo, chiedendo anche un tavolo di confronto che è stato negato. C’è lo spazio per un ripensamento prima dell’approdo in aula del decreto, ci appelliamo al governo e a Sangiuliano perché in aula il governo modifichi la scelta. Troverà una opposizione collaborativa, l’importante è la difesa dell'autonomia e della libertà della cultura italiana", ha aggiunto Scotto Simona Bonafè, capogruppo in commissione Affari costituzionali, ha spiegato: "È un errore politico e culturale, con effetti sulla didattica. Non si vuole far funzionare meglio il Centro sperimentale ma occuparlo. È una operazione che abbiamo già visto su Inps e Inail. Denunciamo tutto questo a maggior ragione perché c’è di mezzo la cultura. Sangiuliano intervenga, uno spazio c’è".

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