Pd: Verini, 'non favorevoli a cambio nome, democratici anche in Ue'
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Roma, 4 mag (Adnkronos) - "Dopo le parole - chiare ed opportune - venute dalla Segreteria nazionale Pd e dalla delegazione italiana del gruppo Socialisti e Democratici Europei, credo che il dibattito sull'ipotesi del cambio di nome del Gruppo a Strasburgo sia stato ricondotto nei giusti binari: non siamo favorevoli". Lo dice il senatore del Pd Walter Verini. "La mia opinione coincide: sarebbe una ipotesi - per me sbagliata - avanzata da componenti del Gruppo di qualche Paese europeo, in vista di prossime campagne elettorali nazionali. È certamente legittimo avanzare queste ipotesi. La mia idea va però nella direzione opposta: se si dovesse ipotizzare qualche cambiamento di nome, il dibattito potrebbe riguardare, semmai, il Partito Socialista Europeo -prosegue Verini-. Nel senso che - anche di fronte a quello che accade negli schieramenti di destra e conservatore, ai tentativi di disarticolare il blocco dei Popolari - si potrebbe pensare di aggiungere al termine ( per me nobile) 'socialista' del PSE, il termine 'democratico'". "È il momento, per i socialisti, i progressisti, i democratici di tutta Europa di provare a rinsaldare le proprie radici ideali e sociali ancora vive e necessarie allargandole però, non restringendole e innestandone di nuove", conclude Verini.
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