Il Tirreno

**Giustizia: Meloni, 'per riforma si è aspettato troppo, diritto non serve per guerra tribale'**

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Roma, 21 apr. (Adnkronos) - "Il ‘pensiero unico manettaro’ non fa parte della mia cultura politica e non penso neppure che sia dominante nella magistratura. La carcerazione preventiva va limitata ai casi necessari. La segretezza degli atti è sacrosanta: non è un liberticidio, è il rispetto della forma e della sostanza, non si può essere condannati nel clamore della stampa e poi essere assolti nel silenzio del tribunale, quando la tua vita è stata distrutta e nessuno potrà mai restituirtela. Dal penale al civile, serve una nuova cultura del diritto che è uno strumento di convivenza e non di guerra tribale". Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a 'Il Foglio'. "L’assenza di garantismo -aggiunge- è un male, l’eccesso di garanzie ne è l’immagine capovolta. Servono equilibrio e cultura delle istituzioni, conoscenza della magistratura e sensibilità politica. Per questo Nordio è l’uomo giusto al posto giusto. A questo Governo non manca il coraggio e la visione per portare avanti la riforma della giustizia. I cittadini hanno aspettato troppo”.

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