Il Tirreno

Terzo Polo: Napoli, 'non arrendiamoci, spazio riformista serve più di prima'

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Roma, 14 apr. (Adnkronos) - "Molti ricorderanno i signori Roses, sullo schermo Michael Douglas e Kathleen Turner: innamorati a prima vista, poi prigionieri della routine, quindi un crescendo di dissapori e litigi, fino all’epilogo tragico del suicidio, con il pubblico degli spettatori ammutolito e costernato per un finale impensabile fra due coniugi giovani, belli e con la vita che gli sorride. Ecco: un finale simile è quanto non deve accadere fra Carlo Calenda e Matteo Renzi". Così Osvaldo Napoli di Azione. "Si tratta ora di costruire un modus convivendi, essenziale per tutti, con un minimo di regole e soprattutto con una chiara intesa su un punto: evitare gli attacchi e le polemiche fra di noi. Gli avversari sono altrove, a destra e a sinistra". "Possiamo congelare il progetto, oppure ognuno può immaginare di perseguirlo senza l’altro, ma nessuno immagini di costruire qualcosa 'contro' l’altro. Sarebbe un servizio reso a populisti e sovranisti per combattere i quali serviva, e serve ora più di prima, presidiare lo spazio del riformismo liberale ed europeista, se possibile ampliarlo in termini elettorali per dare forza a una voce oggi troppo flebile. E per smentire l’ineluttabilità della resa, vaticinata da qualche osservatore frettoloso e superficiale".

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