Italia
Ucraina: vice premier russo, 'esportazioni petrolio in India aumentate di 22 volte'
2 MINUTI DI LETTURA
Mosca, 28 mar. (Adnkronos) - Nonostante le sanzioni per la guerra in Ucraina, nel 2022, la Russia ha aumentato significativamente le esportazioni di petrolio verso l'India e verso la Cina. Lo ha detto il vice primo ministro della Federazione Russa Alexander Novak durante il suo discorso alla riunione finale del collegio del Ministero dell'Energia della Federazione Russa. "La maggior parte delle nostre risorse energetiche è stata reindirizzata verso altri mercati, verso i mercati dei paesi amici - ha sottolineato il vice premier - Se prendiamo le forniture di petrolio in India, sono aumentate di 22 volte l'anno scorso. Le forniture alla Repubblica popolare cinese e ad altri mercati sono aumentate e anche questo è il risultato dell'ottimo lavoro svolto nel settore". In un'intervista al canale televisivo Russia 24, andata in onda successivamente, Novak ha chiarito che le esportazioni di petrolio verso la Cina nel 2022 sono aumentate dell'8%, il carbone, ancora di più. "Per quanto riguarda la Cina - ha detto - abbiamo sviluppato questa direzione da molto tempo e ampliato le capacità del porto di Kozmino lo scorso anno. Continueremo questo lavoro anche quest'anno". Considerando che il mercato asiatico sta crescendo più rapidamente in termini di domanda, Novak ha espresso fiducia che le risorse energetiche russe saranno richieste in futuro: "Si tratta sia di petrolio che di gas, in particolare gas naturale liquefatto, prodotti petroliferi e carbone". Prima di sottolineare che in futuro i volumi aumenteranno, Novak aveva riferito che le forniture di petrolio alla Cina nel 2022 ammontavano a 67 milioni di tonnellate, quasi un terzo delle esportazioni della Russia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google