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Toscana

L’accordo

Terme di Bagno Vignoni, dalla Regione oltre 2,5 milioni di euro per completare il nuovo stabilimento

di Redazione web

	Un rendering della struttura
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Un rendering della struttura

Approvato dalla Giunta il nuovo accordo con il Comune di San Quirico d’Orcia. Giani: «Investiamo su un gioiello della Val d’Orcia». Marras: «Così lo stabilimento entra davvero in funzione». Il sindaco Bartoli: «Un passo decisivo per tutta la comunità»

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FIRENZE. La Regione Toscana rafforza il proprio impegno per il nuovo stabilimento termale pubblico di Bagno Vignoni. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'economia e al turismo Leonardo Marras, ha approvato nella seduta di lunedì (2 novembre) lo schema del nuovo accordo con il Comune di San Quirico d'Orcia. Il nuovo testo sostituisce quello firmato nel 2024.

Cosa prevede l’accordo

L'accordo aumenta il contributo regionale e sostiene tre interventi: la realizzazione del nuovo stabilimento, il suo completamento e, da ora, anche l'implementazione della funzionalità della struttura. Quest'ultimo intervento comprende il completamento dell'impianto di approvvigionamento idrico delle terme. È finanziato con risorse regionali, grazie al contributo straordinario previsto dalla legge regionale 12/2026, e con il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (Funt) 2026-2028 del Ministero del Turismo. L'obiettivo è rendere lo stabilimento pienamente funzionante e attrattivo per una gestione affidata a privati. L'intervento punta inoltre a un uso efficiente della risorsa termale, a vantaggio delle strutture esistenti e di quelle in costruzione.

Giani: «Termalismo risorsa preziosa»

«Bagno Vignoni e la Val d'Orcia sono un pezzo dell'identità toscana conosciuto in tutto il mondo - dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. Con questo accordo la Regione conferma un impegno preso da tempo con la comunità di San Quirico: completare lo stabilimento termale e restituirlo alla piena funzionalità. Portiamo il nostro contributo complessivo a oltre 2,5 milioni di euro, su un investimento totale di quasi 3,4 milioni. L'incremento deriva dallo stanziamento di ulteriori 800mila euro, destinati a investimenti per la funzionalità della struttura e per l'approvvigionamento idrico, metà da risorse regionali e metà dal Funt. Il termalismo è una risorsa preziosa per la nostra economia e per la Toscana diffusa, e lo vogliamo sostenere con interventi concreti».

Marras: «Tassello importante dell’offerta termale toscana»

«Il nuovo stabilimento è un tassello importante dell'offerta termale toscana - dichiara l'assessore regionale Leonardo Marras -. Con questo accordo mettiamo il Comune nelle condizioni di chiudere un percorso lungo e di far entrare davvero in funzione lo stabilimento. Abbiamo unito risorse regionali e nazionali per risolvere il nodo dell'acqua, che è decisivo per la gestione futura. Un'infrastruttura pubblica che funziona è la condizione per attrarre un gestore, creare lavoro e rafforzare l'offerta turistica di tutto il territorio».

Il sindaco Bartoli: «Un’opera attesa da anni»

«Ringrazio il presidente Giani e l'assessore Marras per essere stati al nostro fianco in un percorso lungo e complesso - dichiara il sindaco di San Quirico d'Orcia Marco Bartoli -. Il nuovo stabilimento termale di Bagno Vignoni è un'opera attesa da anni, e con questo accordo abbiamo finalmente le risorse per completarlo e renderlo funzionante, a partire dall'approvvigionamento idrico. Ora l'obiettivo è chiudere i lavori e affidare la gestione, per restituire alla comunità e ai visitatori una struttura che valorizza la nostra risorsa termale e porta lavoro e turismo in tutta la Val d'Orcia». Il Comune si impegna a inserire gli interventi nel programma triennale delle opere pubbliche, a trasmettere i progetti alla Regione e a monitorarne l'avanzamento. Lo stabilimento non potrà essere ceduto o distolto dalla sua funzione per dieci anni dall'entrata in esercizio.

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