Il delitto
Richiamo urgente di salsa tartufata: è stata prodotta in Toscana
Il richiamo del ministero della Salute: chiunque abbia acquistato uno dei lotti indicati non deve consumare il prodotto
Attenzione per un richiamo alimentare che riguarda un prodotto realizzato in Toscana, in Maremma, e potrebbe essere stato acquistato da diversi consumatori, negozianti e ristoratori della zona e non solo. Si tratta di una salsa tartufata.
Il richiamo
Il Ministero della Salute, nei giorni scorsi, ha disposto il richiamo precauzionale di due lotti di salsa tartufata a marchio Brezzi Oliviero Tartufi, a causa del sospetto rischio di contaminazione da tossina botulinica.
Il prodotto interessato è commercializzato in vasetti di vetro da 500 grammi. I lotti coinvolti sono identificati dai codici L 596 e L 2586, entrambi con termine minimo di conservazione (TMC) fissato al 31 dicembre 2028.
La salsa è realizzata dalla ditta Brezzi Oliviero Tartufi di Brezzi Gian Paolo, presso lo stabilimento situato in via Ambra 19/A, a Grosseto.
Le raccomandazioni per i consumatori
Chiunque abbia acquistato uno dei lotti indicati è invitato a non consumare il prodotto. È consigliabile riportare il vasetto al negozio in cui è stato comprato, anche se la confezione appare integra e il contenuto non presenta alterazioni visibili.
La precauzione è particolarmente importante perché la tossina botulinica può essere presente negli alimenti senza modificarne necessariamente l'aspetto, l'odore o il sapore.
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