Italia
La Stampa Usa debutta a New York: «Raccontiamo l’Italia agli americani» – I dettagli del nuovo progetto editoriale
La presentazione del portale in inglese durante la settimana del Columbus Day: il lancio in programma al Waldorf Astoria In video il saluto anche di Meloni e Tajani
NEW YORK. È nella cornice prestigiosa e storica delle sale del Waldorf Astoria, “l’albergo dei presidenti” a Park Avenue nel cuore di Manhattan, che La Stampa e il Gruppo Sae nel pomeriggio di martedì 13 ottobre – la notte in Italia – si vestiranno a stelle e strisce e lanceranno ufficialmente il nuovo portale in inglese (La Stampa Usa, www.lastampausa.com) per raccontare l’Italia e le nostre imprese al pubblico americano e rafforzare il legame che unisce da generazioni le due Nazioni.
Un evento che cade nella “settimana degli italiani” d’America. Apertasi lunedì 12 ottobre con la parata del Columbus Day lungo la Fifth Avenue alla quale ha partecipato anche una delegazione del Gruppo Sae. A guidarla il presidente e amministratore delegato Alberto Leonardis, il direttore editoriale del gruppo Maurizio Molinari e il direttore de La Stampa Antonio Di Rosa. Sabato 17 ottobre a Washington ancora Sae protagonista a margine del gala della National Italian American Foundation (Niaf) dove verrà siglata una partnership.
Il viaggio americano, già illustrato qualche settimana fa con un evento alle Ogr di Torino, decolla: dalle caravelle di Colombo alle nuove sfide del giornalismo digitale (l’offerta di La Stampa Usa sarà disponibile anche in formato audio e sui principali social) .
«Vivo con soddisfazione ed orgoglio questo momento. La Stampa Usa sarà il nostro ponte verso gli Stati Uniti d’America e la grande comunità italoamericana, metteremo in connessione aziende, idee, progetti per tornare a diventare un’unica grande famiglia», ha sintetizzato lo spirito dell’iniziativa il presidente Alberto Leonardis.
Toccherà a Maurizio Molinari spiegare a una platea di uomini d’affari e di rappresentanti delle istituzioni, cosa è La Stampa Usa. Accanto al racconto dell’Italia per il pubblico americano, questa nuova vetrina dedicherà ampio spazio alla cultura italiana in America: le comunità, le eccellenze, i protagonisti. «La Stampa Usa apre un ponte sull’Italia per gli americani», ha detto Molinari sottolineando che sul portale – solo in inglese – scriveranno giornalisti americani da diverse località negli States, e le firme de La Stampa. La redazione sarà a New York.
Non mancherà la spinta dai massimi livelli delle istituzioni italiane. La premier Georgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sindaco di Roma Walter Gualtieri saranno presenti con un video messaggio.
Nel corso della serata del Waldorf, i cui sponsor principali sono Banca Intesa/San Paolo e Bonifiche Ferraresi, lo scrittore Antonio Monda intervisterà l’archistar Daniel Libeskind. I due dialogheranno sul valore dell’arte e dell’architettura nel legame fra Stati Uniti e Italia.
Quindi il direttore editoriale discuterà del valore del Made in Italy con Gherardo Guarducci, simbolo della ristorazione a New York, fondatore e presidente esecutivo di SA Hospitaly Group.
Sarà inoltre siglata un’intesa fra Sae e Sace (l’Agenzia Italiana per il Credito all’Export) che prevede fra le altre cose approfondimenti editoriali sui macrotrend e le opportunità di interscambio commerciale fra Italia e Usa.
Così Antonio Frezza chief marketing innovation di Sace: «Con questo accordo, La Stampa Usa potrà contare sul patrimonio di competenze, analisi e conoscenza dei mercati di Sace, per offrire al pubblico americano contenuti qualificati sulle opportunità di interscambio, investimento e internazionalizzazione».
Con la Farnesina invece La Stampa Usa porterà avanti per promuovere il “turismo delle radici”, un progetto nell’ambito del Next Generation Eu che he promuove il legame tra italiani e italo-discendenti nel mondo e i territori d’origine, con eventi istituzionali e progetti di valorizzazione culturale ed economica.
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