Il caso
Santa Croce, rubati due telefonini dagli spogliatoi prima di una partita
L’episodio si è verificato al campo sportivo Buti, prima della sfida di Terza Categoria tra Santacroce e Bellani: i dispositivi sono stati recuperati in un negozio di telefonia di Castelfranco
SANTA CROCE. Il furto di due telefoni cellulari dagli spogliatoi del campo sportivo Buti di Santa Croce ha portato all’individuazione di un uomo già noto alle forze dell’ordine dopo episodi simili avvenuti nella stessa cittadina conciaria, ma anche a Castelfranco e a San Romano, nel comune di Montopoli.
Cosa è successo
Tutto si è svolto prima della gara del campionato di Terza categoria tra i padroni di casa del Santacroce e la Bellani di Pisa. Proprio due giocatori della formazione ospite hanno lanciato l’allarme per la sparizione dei dispositivi elettronici, sporgendo ufficialmente denuncia più tardi.«Abbiamo immediatamente chiamato i carabinieri, intervenuti al nostro campo per raccogliere tutte le informazioni e visionare anche le immagini delle telecamere», dicono dalla società santacrocese. Poi, secondo il racconto scritto sula pagina Facebook della società, ieri mattina dopo aver visto i filmati delle telecamere, l’uomo è stato riconosciuto. «Era in un negozio di telefonia a Castelfranco e di nuovo abbiamo subito chiamato i carabinieri», spiega il vice presidente Massimo Susini.
I ringraziamenti alla comunità
In seguito è stato comunicato che i telefoni rubati ai giocatori della Bellani erano stati portati in caserma. «I dirigenti del società pisana sono già stati informati e ci hanno ringraziato. Ma oggi vogliamo essere soprattutto noi a dire grazie». Da qui i ringraziamenti a chi ha riconosciuto l’uomo «per il senso civico» e ai carabinieri «per la disponibilità, la professionalità e la rapidità dell’intervento. Una piccola ma importante dimostrazione di cosa significa fare comunità, cittadini, società sportive e forze dell’ordine che collaborano per il bene di tutti».In base alla ricostruzione, quello che per ora è il presunto responsabile del furto, è stato filmato dalle telecamere dell’impianto mentre entrava negli spogliatoi circa 25 minuti prima del fischio d’inizio fissato per le 15,30. «È rimasto dentro pochissimo, trenta secondi, poi è uscito passando sotto la tribuna - riprende il vide presidente del Santa Croce -. E dire che è rimasto a lungo sotto agli occhi di tutti. È riuscito a entrare nell’area riservata alle squadre e alla dirigenza con largo anticipo. Poi si è seduto davanti alla parte riservata alla Bellani come se niente fosse. Pensavamo fosse un dirigente ospite e non gli abbiamo chiesto cosa stesse facendo. Poi abbiamo capito, ma era tardi.
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