Il Tirreno

Toscana

Energia

Gasolio, finisce lo sconto sulle accise: cosa può succedere

di Redazione web
Gasolio, finisce lo sconto sulle accise: cosa può succedere

Salvo un'eventuale nuova proroga, dovrebbe entrare in funzione il sistema delle accise mobili

2 MINUTI DI LETTURA





È arrivato il giorno della fine dello sconto di 6,1 centesimi sulle accise del gasolio. Il provvedimento introdotto dal governo per contenere l'impatto del caro carburanti termina infatti oggi, lunedì 5 ottobre. La riduzione dell'imposta era stata progressivamente ridimensionata: dai 17 centesimi iniziali si era passati prima a 12 e successivamente agli attuali 6,1 centesimi.

Con la conclusione della misura, salvo un'eventuale nuova proroga, dovrebbe entrare in funzione il sistema delle accise mobili. Il meccanismo, già annunciato dall'esecutivo, prevede la possibilità di intervenire sull'imposta quando si verificano aumenti significativi dei prezzi alla pompa. La riduzione sarebbe collegata all'extragettito Iva prodotto dall'incremento del costo del petrolio.

Il tetto ai prezzi coinvolge migliaia di distributori

Nel frattempo, nelle ultime settimane il mercato dei carburanti ha mostrato segnali di raffreddamento, con prezzi in calo e una maggiore stabilità. A contribuire è stato anche il price cap applicato da diverse compagnie petrolifere, tra cui Eni, Ip, Q8 e Tamoil.

Il limite ai prezzi è arrivato dopo un'azione di sensibilizzazione portata avanti dal governo e, secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, interessa complessivamente circa 22mila impianti di distribuzione presenti sul territorio nazionale.

Nel dettaglio, il tetto riguarda 3.796 distributori Eni su 3.847, 2.297 Q8 su circa 2.900, 1.481 Ip su 4.575, 901 Tamoil su circa 1.600 e 453 Esso su circa 2.200. A questi si aggiungono 1.673 pompe bianche.

Benzina oltre i 2 euro al litro, gasolio a 2,24 euro

Secondo gli ultimi dati dell'Osservaprezzi del Mimit, il prezzo medio nazionale dei carburanti in modalità self service è attualmente di 2,048 euro al litro per la benzina e 2,242 euro al litro per il gasolio.

Sulla rete autostradale i valori medi risultano leggermente più elevati: 2,062 euro al litro per la benzina e 2,260 euro al litro per il gasolio.

Il confronto con domenica 27 settembre, la giornata precedente all'introduzione del tetto da parte di Eni, evidenzia una riduzione significativa: il prezzo medio della benzina è diminuito di 11,1 centesimi al litro, mentre quello del gasolio è sceso di 13,5 centesimi.

In calo anche le quotazioni del petrolio

A influire sull'andamento dei prezzi alla pompa è anche il mercato internazionale del greggio. Il Brent, il petrolio di riferimento per i mercati europei, registra una flessione dello 0,73% a 101,52 dollari al barile.

In discesa anche il Wti, riferimento per il mercato statunitense, che arretra dell'1,14% a 89,97 dollari al barile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Se ne parla adesso

Clima

Maltempo in Toscana, tornano i temporali: scatta l’allerta gialla

di Redazione web