Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva: «Condizioni critiche ma stabili» – Il bollettino
Il critico d’arte e politico è ricoverato dal 30 settembre per una insufficienza respiratoria. La figlia Evelina: «Sono disperata, l’ho trovato in una condizioni di sofferenza estrema»
ROMA. Il critico d’arte e politico Vittorio Sgarbi è ricoverato presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma. «Il dottor Vittorio Sgarbi è ricoverato presso la Terapia intensiva del Policlinico Universitario A. Gemelli dalla giornata di ieri (30 settembre, ndr) per una insufficienza respiratoria. Le sue condizioni pur critiche sono attualmente stabili», riporta il primo bollettino del Policlinico firmato da Massimo Antonelli, direttore del Dipartimento Scienze dell'emergenza, anestesiologiche e della rianimazione del Gemelli.
La figlia: «Sono disperata, l’ho trovato in condizioni di sofferenza estrema»
Sono stata oggi al Gemelli da mio padre. Sono sconvolta. L'ho trovato in una condizione di sofferenza estrema, che mi ha devastato la mente e che rimarrà in modo indelebile conficcata nel mio cuore. Purtroppo il mio grido di dolore non è stato ascoltato in tempo. E io oggi mi ritrovo con mio padre in rianimazione circondato dalle stesse persone che lo hanno trascinato ed esibito tutta l'estate, incuranti dello stress e della fatica immane a cui hanno sottoposto un fisico già fortemente debilitato da tutte le patologie in corso. Ed ora cosa posso fare per poter salvare mio padre», ha dichiarato Evelina Sgarbi, figlia di Vittorio Sgarbi.
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