Economia
Abolito il bollo 2027 per auto (medie e piccole) e moto. Meloni: «Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani»
La misura, contenuta nella bozza del decreto in esame oggi (16 settembre) in Cdm, riguarda il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027 e vale 2,362 milioni di euro
Nel 2027 non si pagherà il bollo auto per le vetture piccole e medie fino a 80 kw e per tutti i motori e ciclomotori. Questo è quanto emerge dalla bozza del decreto in esame in Cdm oggi pomeriggio, mercoledì 16 settembre. Lo stop alla tassa riguarda il periodo di pagamento tra il 1 gennaio e il 31 dicembre del prossimo anno, 2027. La misura vale 2.362 milioni di euro.
I dettagli
«Per le autovetture l’esenzione spetta alle persone fisiche che, nell’anno 2027, risultano soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente a una o più autovetture, alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, aventi potenza non superiore a 80 kW. Qualora risultino più autovetture agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a una sola di esse ed è applicata all’autovettura avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l’esenzione è applicata all’autovettura per la quale risulta dovuto, in assenza dell'agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica», si legge.
I motocicli
«Per i motocicli e i ciclomotori l’esenzione spetta alle persone fisiche che, nell’anno 2027, risultano soggetti passivi della tassa automobilistica o della tassa di circolazione relativamente a uno o più motocicli o ciclomotori alimentati, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, a condizione che non risultino soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente ad alcuna autovettura con potenza pari o inferiore agli 80 kW – recita il testo – Qualora risultino più motocicli agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a uno solo di essi ed è applicata al motociclo avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l'esenzione è applicata al motociclo per il quale risulta dovuto, in assenza dell'agevolazione, l'importo meno elevato della tassa automobilistica. Qualora risultino più ciclomotori agevolabili, l’esenzione è riconosciuta al ciclomotore con data di prima immatricolazione più remota».
«Oggi il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», ha detto la premier Giorgia Meloni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
