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Eurovision 2026 a Vienna: date, conduttori e la corsa di Sal Da Vinci in gara per l’Italia – La guida completa

di Redazione web

	L'arrivo di Sal da Vinci a Vienna per l'Eurovision contest
L'arrivo di Sal da Vinci a Vienna per l'Eurovision contest

Appuntamento con la prima semifinale il 12 maggio su Rai 2. In tutto saranno 35 i Paesi in gara. Venduti 95mila biglietti con fan da 75 Paesi

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VIENNA. Tre appuntamenti in diretta da Vienna con Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini alla conduzione italiana. Su Rai 2, il 12 e 14 maggio, su Rai 1 il 16 maggio

L’anniversario speciale

L'Eurovision Song Contest torna a Vienna per la sua 70ª edizione, dopo la vittoria dell'Austria con JJ a Basilea 2025. L'evento televisivo non sportivo più seguito al mondo celebra un anniversario speciale nella capitale austriaca, che ospita la manifestazione per la terza volta dopo le edizioni del 1967 e del 2015. Saranno 35 i Paesi in gara alla Wiener Stadthalle: due semifinali, martedì 12 e giovedì 14 maggio, e la grande finale sabato 16 maggio. La dimensione internazionale dell'evento sarà confermata dal pubblico in arrivo a Vienna. Sono stati venduti 95mila biglietti con fan da 75 Paesi. Il 42 per cento dei biglietti è stato acquistato da pubblico internazionale e Vienna si prepara al più grande pubblico live dell'Eurovision degli ultimi anni, con arrivi anche da Stati Uniti, Australia, Canada, Brasile, Messico, Giappone, Sudafrica, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong e Nuova Zelanda.

Per l’Italia Sal Da Vinci

Durante la settimana la città diventerà un punto d'incontro anche fuori dalla Wiener Stadthalle, tra Eurovision Village a Rathausplatz, eventi culturali, fan zone, proiezioni pubbliche e iniziative diffuse in tutta la capitale austriaca. Italia e presenze italiane: quest'anno a Vienna l'Italia sarà rappresentata da Sal Da Vinci con "Per sempre sì". Figlio d'arte, nato a New York durante una tournée del padre Mario Da Vinci, cantante e attore napoletano, Sal Da Vinci porta sul palco una carriera costruita tra musica, teatro e racconto popolare, con un'identità fortemente legata alla tradizione partenopea e alla canzone italiana.

Il brano di Sal Da Vinci, già primo classificato alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, tra i 35 che saranno in gara a Vienna risulta anche il protagonista dello streaming: Sal Da Vinci, con il brano "Per sempre sì", ha conquistato la vetta della classifica globale con oltre 24.2 milioni di stream, distanziando nettamente tutti gli altri concorrenti. L'Italia arriva a questa edizione con una continuità di risultati significativa: dopo otto piazzamenti consecutivi in Top 10, Sal Da Vinci cercherà il nono risultato utile di fila per il nostro Paese.

Gli artisti legati all’Italia

La presenza italiana sarà però molto più ampia grazie ad artisti e storie legate al nostro Paese. In gara per San Marino ci sarà Senhit con "Superstar": nata e cresciuta a Bologna da famiglia eritrea, già protagonista eurovisiva per il Titano, torna sul palco dell'Eurovision dopo aver vinto il San Marino Song Contest. A Vienna sarà accompagnata da Boy George, in una delle presenze più attese dell'edizione. Tra i legami italiani di Eurovision 2026 ci sono anche Sarah Engels, in gara per la Germania, con radici siciliane; Veronica Fusaro, svizzera di nascita ma italiana da parte di padre; e Leléka, rappresentante dell'Ucraina, che ha collaborato con il compositore italiano Stefano Lentini.

Gli appuntamenti principali

L'appuntamento più atteso, oltre alla finale, sarà la prima semifinale, prevista martedì 12 maggio. Sal Da Vinci si esibirà fuori concorso, così come la Germania, già qualificate di diritto per la finale insieme all'Austria, Paese ospitante e campione in carica, Francia e Regno Unito che invece si esibiranno nella semifinale di giovedì 14 maggio. Nella prima semifinale di martedi 12 maggio sarà in gara anche San Marino con Senhit.

La scaletta della prima semifinale

Ad aprire la prima semifinale sarà la Moldavia con Satoshi con l’entusiasmo di 'Viva, Moldova!', a chiudere la Serbia con il rock dei Lavina. Al centro della serata, seppure fuori concorso perchè qualificata di diritto alla finale, l’Italia di Sal Da Vinci con 'Per sempre sì', in scaletta tra Georgia e Finlandia (tra le favoritissime), e l’italiana Senhit per San Marino, in coppia con Boy George con 'Superstar'. La serata sarà aperta da “Vita di Toni”, racconto visivo e musicale costruito attorno alla vita del protagonista dagli anni Cinquanta a oggi. Il momento culminante sarà l’esecuzione corale di “L’amour est bleu”, brano simbolo dell’edizione viennese del 1967, interpretato da un coro di 70 elementi – uno per ogni anno del concorso. Sul palco tornerà Vicky Leandros, quarta proprio con quel brano nel 1967 e poi vincitrice nel 1972 con “Après toi”: 59 anni dopo, ancora a Vienna. Durante il televoto, il siparietto “Kangaroo” giocherà sull’equivoco geografico più celebre dell’Eurovision contemporaneo. Swarovski e Ostrowski, affiancati da Go-Jo (Australia 2025 con “Milkshake Man”), spiegano “una volta per tutte” le differenze tra i due Paesi. A chiudere il segmento, il gruppo austriaco di danza e acrobatica Zurcaroh rievoca il Wiener Prater di inizio Novecento.

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