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Perché Barbara D’Urso ha fatto causa a Mediaset: storia di un amore finito malissimo

di Redazione web

	Barbara D'Urso 
Barbara D'Urso 

Al centro della disputa ci sono tre elementi. Nel fascicolo si parla anche di una presunta ingerenza nella gestione editoriale

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La frattura tra Barbara D’Urso e Mediaset, rimasta per mesi sullo sfondo del dibattito televisivo, approda ora nelle aule giudiziarie. La conduttrice ha avviato un’azione legale contro l’azienda dopo il fallimento del tentativo di mediazione. Al centro della disputa ci sono tre elementi: un post ritenuto offensivo pubblicato – e poi cancellato – dalla pagina social “Qui Mediaset”, presunte interferenze nella gestione dei suoi programmi e il mancato riconoscimento dei diritti d’autore maturati in oltre quindici anni di attività.

Le tensioni con Fascino e il caso Delle Piane

Per comprendere l’origine del contenzioso bisogna tornare indietro di qualche anno. Nel 2021 Dagospia aveva raccontato di un crescente malumore all’interno di Fascino, la società di produzione legata a Maria De Filippi, per la gestione di alcuni ospiti da parte di D’Urso. La scintilla fu l’intervista a Pietro Delle Piane, reduce da Temptation Island insieme ad Antonella Elia. In una nota ufficiale, Fascino spiegò di aver incaricato i propri legali di intervenire “a tutela del lavoro svolto e del pubblico che segue il programma”, sottolineando lo stupore per l’ennesima presenza di contenuti legati ai loro format all’interno di trasmissioni Mediaset senza un coordinamento preventivo. Da quel momento, secondo diverse ricostruzioni, si sarebbe creato un clima di forte rigidità nella gestione degli ospiti, anche se né l’azienda né le dirette interessate hanno mai confermato pubblicamente restrizioni formali.

La causa: diritti d’autore e approvazioni preventive

I dettagli dell’azione legale emergono ora attraverso La Stampa, che riporta le contestazioni avanzate dagli avvocati della conduttrice. Oltre alla richiesta di scuse per il post social ritenuto diffamatorio, D’Urso rivendica il pagamento dei diritti d’autore per tutti i programmi da lei firmati come autrice nel corso di sedici anni di collaborazione, compreso il format Live – Non è la D’Urso, di cui detiene la proprietà. Nel fascicolo si parla anche di una presunta ingerenza nella gestione editoriale: secondo la ricostruzione, la conduttrice avrebbe dovuto sottoporre preventivamente l’elenco degli ospiti delle sue trasmissioni alle produzioni riconducibili a Maria De Filippi e Silvia Toffanin, condizione che – se confermata – avrebbe limitato in modo significativo la sua autonomia professionale.

Tre anni lontana dalla tv generalista

D’Urso manca dalla programmazione Mediaset dal 2023. In questi anni è apparsa solo in alcune occasioni sulla Rai e, più di recente, come concorrente a Ballando con le stelle. Attorno alla sua assenza dal video si sono rincorse molte ipotesi, compresa quella di un veto interno alla famiglia Berlusconi, voce che la stessa conduttrice sembra confermare in una telefonata resa pubblica da Fabrizio Corona. Nel talent di Milly Carlucci, però, D’Urso ha sempre evitato di affrontare apertamente l’argomento, anche di fronte alle domande insistenti della giurata Selvaggia Lucarelli. “Ne parlerò quando sarà il momento”, aveva detto. Quel momento, a quanto pare, è arrivato.

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