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Marittimi, anagrafe e libretto di navigazione digitali diventano legge

di Maurizio Campogiani

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

L’annuncio arriva dal Fondo Nazionale Marittimi alla luce della promulgazione in legge del Decreto 19/2026. Il presidente D’Amato: «La bandiera italiana ai livelli delle più avanzate del mondo»

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L’anagrafe digitale dei lavoratori marittimi e il libretto di navigazione digitale sono legge. L’annuncio arriva dal board del Fondo Nazionale Marittimi, che fa riferimento alla promulgazione del decreto-legge 19/2026 che all’articolo 11 ha istituisce l’Agemar (l’Anagrafe nazionale digitale della gente di mare, finalizzata alla gestione digitale e interoperabile dei dati relativi alla carriera professionale, ai titoli, agli imbarchi e alle abilitazioni e certificazioni della gente di mare) nonché avvia il processo per la digitalizzazione del libretto di navigazione.

«La digitalizzazione di questi processi – dichiara Angelo D’Amato, presidente del Fondo Nazionale Marittimi – rappresenta un risultato storico che pone la bandiera italiana ai livelli delle più avanzate bandiere mondiali. Il percorso nasce da una nostra progettualità condivisa con Confitarma e Assarmatori, elaborata insieme a Formare e Oltremare e prospettata al direttore Generale del MIT, Patrizia Scarchilli, nel 2025».

Il percorso è stato enfatizzato nel corso del Convegno organizzato dal Comitato del Lavoro Marittimo a Procida la scorsa estate, e ha avuto una concreta accelerazione grazie alla sinergia tra il Presidente della Commissione trasporti della Camera, onorevole Deidda e la Direzione Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che hanno avviato un fattivo dialogo con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, utilizzando fondi Pnrr.

Il fondo e le associazioni datoriali, in condivisione con le organizzazioni sindacali, hanno affiancato le Amministrazioni nella costruzione della norma sino al risultato pubblicato in Gazzetta Ufficiale alcuni giorni fa.

«Garantiremo massima collaborazione alla struttura del Mit perché si realizzi questo innovativo passo in avanti – afferma il Procuratore del Fondo Nazionale Marittimi, Alessandro Ferrari –  mettendoci a disposizione sin d’ora anche per la gestione operativa insieme a Confitarma e Assarmatori, con l’obiettivo di rendere fruibile alle aziende e ai lavoratori questo strumento di semplificazione che potrà agevolare ancora di più i lavoratori marittimi e le compagnie di navigazione italiane».

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