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Adsp del Tirreno Centro Settentrionale, un 2025 col sorriso

di Maurizio Campogiani

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

L’ente di Civitavecchia ha diffuso i dati relativi ai traffici che fanno registrare discreti incrementi rispetto all’anno precedente. Bene, in particolare, i materiali ferrosi, l’automotive e i mezzi pesanti imbarcati e sbarcati dai traghetti

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Un 2025 complessivamente positivo per il porto di Civitavecchia e per gli altri due scali che compongono il network dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale. Questa mattina, 17 febbraio, l’ente ha fornito i dati relativi ai traffici dello scorso anno, dai quali, per quanto riguarda in particolare Civitavecchia, si riscontra una crescita del 3,1% per quanto concerne il traffico complessivo. Nel periodo gennaio–dicembre 2025 i porti del network laziale hanno movimentato 13.128.936 tonnellate di merci, con un incremento dello 0,3% rispetto al 2024.

La crescita del traffico complessivo è sostenuta in particolare dall’andamento del porto di Civitavecchia che, con 8.125.234 tonnellate (+3,1%), rappresenta il 61,9% del traffico totale del sistema. Il porto di Fiumicino si attesta a 3.217.385 tonnellate (-5,8%), traffico costituito prevalentemente dal jet fuel destinato all’aeroporto “Leonardo da Vinci”, mentre Gaeta registra 1.786.317 tonnellate, con una lieve flessione dello 0,7%.

Nel network complessivo, le merci solide raggiungono 7.821.652 tonnellate (+4,7%), mentre le merci liquide si attestano a 5.307.284 tonnellate (-5,7%). A Civitavecchia, le merci solide superano i 6,9 milioni di tonnellate (+3,9%), trainate in particolare dal traffico Ro-Ro che cresce del 5,6%, superando i 5,2 milioni di tonnellate. Il traffico containerizzato si attesta a 114.662 TEU, in aumento del 7,6%, con una crescita significativa dei contenitori pieni (+10,7%). A Gaeta si registra una dinamica molto positiva delle merci solide (+12%), con una forte crescita dei prodotti metallurgici (+86,6%) e del carbone (+30,5%), che compensano la contrazione delle rinfuse liquide (-10,6%).

Il traffico passeggeri sulle linee regolari raggiunge nel network 1.549.271 unità (+0,2%). Il traffico crocieristico supera la soglia dei 3.558.568 crocieristi (+2,8%), consolidando Civitavecchia come primo porto crocieristico d’Italia e tra i principali hub europei e mondiali, con un ruolo sempre più rilevante come home port. In crescita anche il traffico di automezzi, che supera 1.003.000 unità (+7,2%), con un incremento significativo delle autovetture in polizza (+13,2%).

«I dati del 2025 confermano la solidità e la capacità competitiva del sistema portuale del Lazio – dichiara il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, Raffaele Latrofa – in un contesto internazionale ancora segnato da instabilità geopolitiche e trasformazioni dei traffici globali. Civitavecchia si consolida come hub logistico e crocieristico di livello mediterraneo, mentre Gaeta dimostra importanti margini di crescita in segmenti strategici delle rinfuse solide. Fiumicino, con il traffico energetico a servizio dell’aeroporto intercontinentale, continua a svolgere una funzione essenziale per il sistema infrastrutturale della nazione».

«Il risultato complessivo – continua il presidente dell’Adsp del Mar Tirreno Centro Settentrionale – è frutto di un lavoro sistemico che abbiamo rafforzato nel corso del 2025: monitoraggio costante delle opere in corso, pieno utilizzo delle risorse PNRR, rilancio della pianificazione strategica, attenzione alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione dei processi. Il prossimo triennio sarà decisivo. Stiamo lavorando per consolidare la posizione dei porti di Roma e del Lazio nella rete TEN-T europea, potenziare le connessioni intermodali e rendere il nostro network sempre più attrattivo per investitori e operatori internazionali. La crescita registrata nel 2025 non è un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire una nuova fase di sviluppo».

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