Avvistamenti di lupi, cosa non fare se s’incontrano: cibo, animali domestici e le regole in città
Le regole e i suggerimenti per la sicurezza e la convivenza in ambienti urbani e naturali
Ciclicamente gli avvistamenti di lupi o l’avvicinamento di questi predatori a centri abitati fanno risalire il panico per possibili incontri ravvicinati con umani con i possibili rischi del caso. E c’è poi il problema della predazione degli animali d’affezione e d’allevamento, come accaduto recentemente a Venturina. In altri casi la paura – e, invero, la somiglianza – fa vedere lupi dove lupi non ci sono.
Risulta quindi utile proporre un vademecum che aiuti a capire cosa fare in caso di avvistamenti di questo animale, seguendo le indicazioni contenute nell’opuscolo “Conoscere il Lupo” curato dalla Task Force Lupo della Regione Toscana (e che si può consultare per intero qui). Una cosa è importante sapere: “l ’ultimo episodio di attacco fatale documentato in bibliografia per l’Italia risale al 1825, sebbene vi siano altri casi non confermati ufficialmente tra cui un episodio del 1923 nel comune di Marradi, nel quale un uomo perse la vita a causa di una lupa ma in circostanze riconducibili ad autodifesa dell’animale”.
L’importanza del lupo per l’ecosistema: la questione cinghiali
Il lupo rappresenta il principale grande predatore presente in Toscana e gioca un ruolo cruciale nella regolazione e selezione naturale degli ungulati selvatici, controllandone il numero e favorendo la sopravvivenza degli esemplari più adatti. Questa funzione costituisce un significativo "servizio ecosistemico" che favorisce la stabilità e la resilienza delle foreste temperate della regione, contribuendo anche a diminuire i danni arrecati dagli ungulati alle coltivazioni agricole.
Cosa fare se s’incappa in un lupo
- evitare ogni forma di condizionamento positivo, ovvero ogni comportamento che avvicini e abitui il lupo all’uomo, attraver so l’offerta (intenzionale od inconsapevole) di cibo od altri attrattivi. Va ricordato il detto in voga nei parchi nazionali americani riguardo all’orso: “un orso alimentato dall’uomo è un orso morto”.
- considerare il lupo come un animale selvatico, che non deve essere avvicinato e tanto meno attirato, ma tenuto a distanza anche rinforzando la sua naturale paura nei confronti dell’uomo.
- mettere in atto misure di prevenzione/difesa dal conflitto (in particolare per quanto riguarda la protezione degli animali domestici).
- monitorare gli incontri insoliti (comportamenti anomali da parte del lupo) coinvolgendo le autorità competenti
- Quando si vede un lupo è bene fermarsi e mantenere la calma, senza scappare e tenere sotto controllo il comportamento dell’animale; se il lupo si allontana dopo averci percepito, il suo comportamento è da ritenersi normale.
- Se il lupo ci ha percepito e si ferma ad osservarci a distanza ravvicinata (la soglia critica è convenzionalmente indicata in
30 metri in Europa, ma nel Nord America suggeriscono 100 mt), osserviamo cosa fa. Se dopo alcuni secondi continua a stare fermo, agitiamo le braccia ed emettiamo suoni o rumori per farlo allontanare (per i dispositivi da utilizzare si rimanda al punto successivo). Se si allontana, il comportamento è ancora da ritenersi normale.
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Come nel caso precedente, se invece il lupo non si allontana o se addirittura si avvicina intenzionalmente verso l’uomo, il
comportamento non è normale e deve essere scoraggiato facendo rumore, alzando ed agitando le braccia in modo da apparire più grandi. Se si è in gruppo agire in maniera coordinata in modo da mandare un chiaro segnale di paura al lupo. In questi casi segnalare sempre l’episodio alle autorità competenti.
L’incontro con un lupo in compagnia di un cane
Se durante una passeggiata con il cane si avvista un lupo, è importante adottare comportamenti che possano garantire la sicurezza di entrambi. Innanzitutto, è consigliabile evitare di portare in giro cani femmina in fase di estro o proestro, poiché potrebbero attirare l’attenzione del lupo. Inoltre, è fondamentale mantenere sempre il cane al guinzaglio, non solo per evitare interazioni indesiderate con il lupo, ma anche per prevenire possibili incidenti con cinghiali o altri cani che si potrebbero incontrare.
Nel caso in cui il lupo sembri particolarmente interessato al cane, è necessario agire prontamente per indurlo ad allontanarsi. Si può fare rumore, ad esempio battendo le mani o alzando la voce, per spaventarlo. In queste situazioni, può essere utile avere con sé un dispositivo che produca suoni specifici, come un fischietto o un apparecchio scacciacani ad ultrasuoni, che sono efficaci per dissuadere il predatore.
Cosa fare se il lupo arriva vicino alle case: cibo, animali domestici e avvistamenti
In caso di avvistamento o visita di un lupo in ambiente urbano, è essenziale adottare comportamenti responsabili per garantire la sicurezza di persone e animali, oltre a preservare l’equilibrio della fauna selvatica.
La gestione del cibo rappresenta un punto cruciale. Non bisogna mai fornire cibo ai lupi, nemmeno in situazioni in cui sembrano in difficoltà, poiché abituarli al cibo umano può portare a comportamenti problematici. È importante evitare di lasciare all'aperto il cibo per gli animali domestici durante la notte e gestire correttamente i rifiuti organici, conferendoli negli appositi contenitori o esponendoli poco prima del ritiro. Nelle colonie feline, è consigliato somministrare quantità ridotte di cibo e collocare le mangiatoie in luoghi elevati, non accessibili ai lupi.
La protezione degli animali domestici è altrettanto fondamentale. Durante la notte, cani, gatti, conigli e altri animali devono essere custoditi in casa o in strutture sicure e mai lasciati incustoditi all'aperto. In particolare, non bisogna legare i cani alla catena, sia per il loro benessere che per la sicurezza.
In caso di passeggiate con il cane, anche in zone periurbane, occorre seguire le indicazioni generali già fornite per gli incontri con il lupo, come tenere il cane al guinzaglio e fare rumore per allontanare il predatore se necessario.
Infine, se si avvista un lupo durante uno spostamento in auto, è importante non inseguirlo. Bisogna fermarsi e consentire all'animale di lasciare la strada. Inseguire un lupo può mettere a rischio sia l’animale che gli automobilisti, oltre a violare le norme di protezione della fauna selvatica.
Consigli per i cacciatori: una convivenza difficile
In un quadro sostanzialmente conflittuale o competitivo tra lupi e cacciatori, negli ultimi anni il rapporto è cambiato come segnalano nella guida. Citiamo: "Il numero di cacciatori è diminuito, mentre gli ungulati selvatici hanno conosciuto una fase dinamica di forte incremento, con conseguenze spesso negative per il loro impatto sull’agricoltura e sullo stato
di conservazione delle foreste. Inoltre l’evoluzione normativa verso una maggiore tutela della natura in generale e della fauna selvatica in particolare e i cambiamenti nella pubblica opinione hanno cambiato l’atteggiamento verso i carnivori e indotto comportamenti di maggiore tolleranza anche nel mondo venatorio. L’insieme di questi fattori consente un cauto ottimismo su una coesistenza tra mondo venatorio e lupo”.
- Evitare ogni forma di foraggiamento della fauna selvatica. Si ricorda che, nel caso specifico della specie cinghiale, il foraggiamento finalizzato alla caccia è un reato ai sensi della L. 221 del 28/12/2015, poiché facilita la predazione da parte del lupo attraverso una distribuzione prevedibile delle prede.
- Non lasciare i resti della macellazione degli ungulati selvatici disponibili per il lupo, né in natura né nei pressi dei centri di raccolta della fauna cacciata (case di caccia o simili). Questo comportamento è inoltre specificatamente vietato per la specie cinghiale al fine di prevenire la diffusione di alcune patologie, come la Peste Suina Africana (PSA).
- Evitare sempre di portare a caccia cani femmina in fase di estro o proestro.
- Considerato l’elevato valore affettivo ed economico dei cani da caccia, è opportuno adottare corpetti protettivi realizzati con materiale antiperforazione. Questi dispositivi sono particolarmente utili per proteggere i cani dai cinghiali, che rappresentano la specie più pericolosa e sono causa di numerose lesioni o decessi. L'uso dei corpetti è consigliato soprattutto nelle aree dove si sono verificati casi di predazione di cani da parte del lupo.
- Adottare strumenti di localizzazione per i cani per consentire un pronto recupero degli stessi al termine delle battute di caccia.
- Segnalare alle autorità competenti eventuali casi di attacco o predazione da parte del lupo verso cani da caccia.
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