Gioco
Bistecche e griglia, la classifica dei migliori 50 locali: in Toscana sono nove i templi dei carnivori – Quali sono
Al top un ristorante in Maremma. La nostra regione guida la classifica di Braciami Ancora sulle migliori Steak House italiane
Due Cippi di Saturnia e la Braseria di Osio Sotto premiate come miglior Steak House d'Italia. La Toscana con nove ristoranti è la regione con più riconoscimenti. E' stata pubblicata da “Braciami Ancora”, il network di riferimento per gli amanti della carne con oltre un milione di follower sui social, la classifica delle migliori 50 Steak House italiane 2025. Frutto di un'attenta selezione, questa classifica esalta un particolare settore dell'eccellenza gastronomica italiana, riconoscendo i locali che si distinguono per qualità, innovazione e competenza nel proporre menù dedicati alla carne.
Come funziona la classifica
La classifica assegna ad ogni ristorante delle ''fiamme'' di merito. Una fiamma è assegnata ai ristoranti di ''ottimo livello'', due fiamme ai ristoranti il cui livello è considerato ''eccellente'' e tre fiamme ai ristoranti considerati straordinari e unici nel loro genere. Eccellenza, ricerca e qualità come fari guida della propria mission. E ancora: studio quotidiano di un mercato in costante evoluzione e filosofia con la quale viene realizzato un menù dedicato alla carne. Ricerca degli allevamenti virtuosi, servizio e competenza in sala, tecniche di cottura, qualità della cantina. Sono solo alcuni dei parametri che Braciami Ancora ha seguito per stilare la classifica delle migliori 50 Steak House d'Italia. «L'Italia si conferma una nazione dove, da Nord a Sud, il concept delle Steak House viene molto apprezzato. Il livello è molto alto e cresce costantemente. Il desiderio da parte degli italiani di mangiare della carne di qualità è sempre più sentito e questa classifica vuole fornire una mappa delle eccellenze su questo settore», racconta Michele Ruschioni, giornalista e fondatore di Braciami Ancora.
I ristoranti con tre fiamme: al top ce n’è uno in Maremma
Due i ristoranti che ottengono le tre fiamme di Braciamiancora. I due Cippi di Saturnia (provincia di Grosseto) e la Braseria di Osio Sotto (provincia di Bergamo).
Oltre ad un servizio impeccabile, una cantina ricercata e curata (550 etichette la Braseria, oltre 1000 i Due Cippi) entrambi hanno un culto della brace unico in Italia: il fuoco è rigorosamente a vista e domina il centro del locale. I due locali hanno personalità differenti ma molto marcate ed entrambi garantiscono una esperienza carnivora eccezionale, impeccabile, unica e inimitabile. Sono il top del top.
I ristoranti con due fiamme
Portano a casa due fiamme nove ristoranti. Sono locali dove il livello è altissimo e, anche a livello internazionale, possono reggere il paragone con chiunque. Nel loro ambito possono essere definiti una Eccellenza, per offerta carnivora, approccio e filosofia con la quale affrontano ogni giorno il loro lavoro.
Bifro’ a Torino (che ottiene il riconoscimento di Miglior Cantina 2025), Bifulco a Ottaviano (Napoli), Via di Guinceri a Vicariello (Livorno) Antica Trattoria del Reno a Bologna ( con ottiene il riconoscimento Miglior Servizio di sala 2025), Asina Luna a Peschiera Borromeo (Milano), La Griglia di Varrone a Milano, Rocco Caggiano il Sapore del Fuoco a Grottaminarda (Avellino),
Matigusta a Marina di Altidona (Fermo),Trattoria dall’Oste a Firenze.
I ristoranti con una fiamma
I ristoranti carnivori che vengono insigniti con una Fiamma sono locali con un livello molto buono e con una selezione di carni studiata in modo accurato e una proposta interessante e ben eseguita. Si tratta di: Kluit - Sappada (Udine); Brace Pura a Torino; Braceria del Crotto a Morbegno (Sondrio); Braceria DaMa a Brebbia (Varese); Il Grill del Grillo a Cesate (Milano); L'Artigiano in Salice a Rivanazzano Terme (Pavia); SteakHouse Panorama a Rablà (Bolzano); Il Braciere di Eraclea ad Eraclea (Venezia); Retrò Osteria Veneta a Marcon (Venezia); Regina Bistecca a Firenze; La Locanda di Ansedonia ad Ansedonia (Grosseto); Antico Casale di Scansano a Scasano (Grosseto); Griglieria Giaccherini da Maria a Terranova Bracciolini (Arezzo); La Braceria a Cortona (Arezzo); Barroso BeefSteccheria a Pisa; Nana Meat & Wine a La Spezia; Passatempo Bbq a Perugia; Dupon Meat House a Monterotondo (Roma); Beef Bazaar a Roma; Mamma Mia a Roma; Da Lina 1905 a Stimigliano (Rieti); Lo Zio Barrett a Bussi sul Tirino (Chieti); Dogana Golosa a Caserta; La Baita a Maddaloni (Caserta); Carlino Superior Beef a Santa Maria La Carità (Napoli); Fattoria del Campiglione a Napoli; Al Vecchio Capannaccio a Ischia (Napoli); Tavernetta Colauri a Napoli; Da Gianni Braceria a Terlizzi (Bari); EnoCocus a Ceglie Messapica (Brindisi); Sa Tanca e Bore a Siniscola (Nuoro); Nerac ad Alghero (Sassari); Da Antonio il Macellaio a Panarea (Messina); Seidita Steakhouse a Palermo; La Brace Food Experience a Palermo; Chilogrammo a Catania; Ostaria a Siracusa; Cora d' Zia a Campobasso.
Ancora ha assegnato anche dei premi speciali individuando alcuni aspetti e settori fondamentali che contraddistinguono una Steak House, oltre a votare la miglior steak house aperta da italiani in Europa: miglior steak house italiana in Europa 2025 Era Ora (Malta); steak house con il miglior servizio di sala 2025 Antica Trattoria del Reno (Bologna); steak house con la Miglior cantina 2025 a Bifrò (Torino); miglior primo piatto carnivoro 2025 I pici all'ocio di Griglieria Giaccherini da Maria a Terranuova Bracciolini (Arezzo); miglior comunicazione social 2025 Sa Tanca e Bore Siniscola (Nuoro); miglior tartare 2025 Carlino Superior Beef a Santa Maria la carità (Napoli).
La Toscana guida la classifica
La regione più premiata è la Toscana con 9 ristoranti, segue la Lombardia con 7, la Campania con 6, la Sicilia con 5 e il Lazio con 4. Premiate due steak house rispettivamente a Ischia (Al Vecchio Capannaccio) e Panarea (da Antonio il Macellaio).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
