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Toscana

Violenza

Arezzo, autista del bus aggredito con un pugno sul naso

Autobus della società Autolinee Toscane che gestisce il trasporto pubblico in Toscana
Autobus della società Autolinee Toscane che gestisce il trasporto pubblico in Toscana

Si cerca l’aggressore tramite le videocamere di sorveglianza

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AREZZO. Un'autista di Autolinee Toscane è stato vittima di una violenta aggressione da parte di un uomo a bordo della linea extraurbana LS5 nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 10 novembre, ad Arezzo. L'aggressore, dopo varie intemperanze durante il viaggio, ha colpito l'autista con un pugno al naso, nonostante il tentativo di ripristinare la calma da parte del conducente che aveva fermato precedentemente il bus e garantito la sicurezza per gli altri passeggeri presenti.

Nonostante la chiamata alla polizia, l'aggressore è riuscito a premere il pulsante di apertura delle porte e dileguarsi. L'autista si è successivamente recato al pronto soccorso per le cure del caso, accusando una frattura al naso necessaria di ulteriori approfondimenti medici nella giornata di oggi. A beneficio dei rilievi delle forze dell'ordine, l'azienda metterà a disposizione le immagini di videosorveglianza per poter individuare l'aggressore.

«Esprimo a nome personale e di tutta l'azienda vicinanza e solidarietà al nostro conducente - commenta il presidente di Autolinee Toscane, Gianni Bechelli -. Purtroppo, gli episodi di aggressione ai danni del personale stanno diventando sempre più frequenti: come già ribadito in altri precedenti episodi, come azienda, assieme ai sindacati, alla Regione, alle prefetture e alle questure, stiamo collaborando per aumentare i livelli di sicurezza dentro e fuori i nostri bus. Ma, è evidente, che serve ancora più attenzione per affrontare quella che rappresenta una problematica sociale che va a danneggiare i lavoratori del Tpl che operano quotidianamente per il diritto alla mobilità».

Il sistema di allarme e videosorveglianza

Autolinee Toscane ricorda che è oramai diffuso su tutti i bus del Tpl toscano il progetto "Toscana Sicura" che tra le altre

cose prevede la presenza a bordo di tutti i  bus, nessun escluso, di telecamere, le cui immagini, in questi casi, ma anche per altri casi come danneggiamento o minacce e/o lesioni a passeggeri,vengono già adesso fornite alle forze dell'ordine che ne facciano

richiesta. I mezzi ''at'' sono inoltre dotati per gli autisti di un ''alert button'', dispositivo che in caso di necessità è in grado di avvisare immediatamente le sale radio di ''at'' e quindi le forze dell'ordine.

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