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Ritardi dei treni, Salvini: «Entro fine agosto si torna ai tempi normali». Riguarda anche la Toscana
E sulle proteste dei ritardi: «Chi compra il biglietto sa esattamente quanto ci mette»
«Entro la fine del mese di agosto si tornerà ai normali tempi di percorrenza» per i treni. Lo ha detto il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della visita al Meeting di Rimini. «Se ci sono dei lavori sull’alta velocità fra Milano e Firenze e fra Roma e Firenze, è chiaro che o blocchi il traffico, cosa che sarebbe impensabile, o allunghi i tempi di percorrenza. Chiunque compra il biglietto – ha aggiunto – sa esattamente quanto ci mette. I dati di Ferrovie dello Stato di agosto, della settimana di Ferragosto danno la puntualità della lunga percorrenza e anche dei regionali superiore al 90%. Poi sulla Milano-Firenze il cantiere è finito settimana scorsa, sulla Roma-Firenze finisce il 23 di questo mese».
«Meglio i lavori in estate»: i consigli al ministro
«I tecnici – ha sottolineato ancora Salvini – mi hanno spiegato e mi hanno convinto che, non essendoci ad agosto pendolari, studenti, lavoratori e operai delle fabbriche che prendono i treni come ci sono durante il resto dell’anno, se devi investire 650 milioni di euro e aprire 1.400 cantieri, lo fai nel mese in cui c’è meno gente che va al lavoro, che prende il treno. Però io ringrazio i lavori delle Ferrovie che stanno garantendo un servizio all’altezza».
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