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Olimpiadi, Vittoria Guazzini e Chiara Consonni: un’amicizia d’oro sulla pista di Parigi
L’impresa delle due cicliste cresciute insieme con la passione per i pedali: «È stata una madison improvvisata e se ci avessero detto che avremmo vinto noi non ci avremmo creduto»
PARIGI. Un’amicizia d’oro sulla pista di Parigi. Vittoria Guazzini e Chiara Consonni festeggiano la loro impresa nella madison femminile di ciclismo su pista con la medaglia più bella al collo. Una gara splendida quella delle due cicliste, cresciute insieme con la passione per i pedali e che oggi hanno coronato, insieme, il sogno di vincere le Olimpiadi.
Chi sono Vittoria e Chiara
La toscanissima Vittoria Guazzini, 23 anni, di Poggio a Caiano ma nata e Pontedera e molto legata a Peccioli, ha iniziato a correre per il Velo Club di Seano, frazione a pochi passi da casa. Diplomata al liceo scientifico, sin dalle categorie giovanili si divide tra strada e pista, cogliendo numerosi successi internazionali in entrambe le specialità. A 17 anni la chiamata in Nazionale assoluta nella sua carriera in maglia azzurra spiccano un oro mondiale nell'inseguimento a squadre e due titoli europei (madison e inseguimento a squadre). Nel settembre del 2022, inoltre, risponde presente a Wollongong, diventando la prima campionessa del mondo U23 a cronometro della storia.
Chiara Consonni, 25 anni, di Ponte San Pietro in provincia di Bergamo, è la sorella di Simone, campione olimpico nell'inseguimento a squadre a Tokyo. Laureata in Economia, il suo amore per la bicicletta nasce proprio per via della voglia di imitare il fratello maggiore. In breve tempo si afferma come una delle velociste più promettenti del panorama internazionale dedicandosi sia alla strada che alla pista. Proprio su quest'ultima, tra il 2021 e il 2022, riesce a mettersi al collo rispettivamente l'argento e l'oro mondiali nell'inseguimento a squadre.
L’amicizia sui pedali
«Nella prima parte ci siamo un po' perse, nella seconda ci siamo ritrovate. Non potevamo chiedere di meglio. È stata una madison improvvisata, fatta all'ultimo. Questa è qualcosa più grande di noi». Questo il commento al termine della gara delle due azzurre dopo la vittoria dell’oro. «L'abbiamo vinta di gambe e cuore, siamo state le più forti. All'inizio eravamo un po' sballate con i giri, la madison è veramente lunga. Ma abbiamo pensato che non potevamo essere le uniche a fare fatica. O la va a o la spacca ed è andata tutto benissimo, abbiamo vinto l'Olimpiade. La madison si fa in due, ma sugli spalti in tanti ci incitavano. Siamo cresciute insieme e se ce l'avessero detto che avremmo vinto non ci avremmo creduto. Abbiamo sempre pensato che le altre fossero più forti e invece stavolta siamo noi», ha aggiunto Vittoria Guazzini.
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