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Toscana, dopo le elezioni aumentano le sindache. Ma gli uomini sono ancora larga maggioranza


	Sara Funaro, Ilaria Bugetti e Lia Burgalassi
Sara Funaro, Ilaria Bugetti e Lia Burgalassi

Funaro alla guida di Firenze è un evento a suo modo storico: è la prima donna. In cinque amministrano città più grandi di 40mila abitanti

25 giugno 2024
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Le ultime elezioni amministrative in Toscana, con il ballottaggio che si è concluso lunedì 24 giugno, hanno mostrato una tendenza alla diminuzione del divario di genere tra sindaci e sindache: queste ultime sono in aumento rispetto a cinque anni fa. Se si tratta di una tendenza destinata a consolidarsi lo potrà dire solo la storia, di certo l’elezione della prima sindaca donna a Firenze (Sara Funaro, qui potete leggere la sua storia), è un dato simbolico di un certo rilievo. E se si considera che Ilaria Bugetti è stata eletta a Prato al primo turno, ecco che vediamo come le prime due città toscane sono ora guidate da donne, dove prima c’erano sindaci uomini.

I numeri della crescita delle donne

Con il turno di ballottaggio che si è svolto domenica 23 e lunedì 24 giugno, sono stati eletti tutti i sindaci dei 185 Comuni toscani al voto in questa tornata elettorale. Complessivamente, le donne sono in aumento rispetto allo scenario post-elezioni del 2019: passano dal 18 al 21% se si considera il numero di Comuni; mentre rispetto alla popolazione si passa dall'11 al 32%. E sono cinque le donne che amministrano città con abitanti sopra i 40mila abitanti: Firenze, Prato, Carrara, Siena e Scandicci. L'età media del totale dei sindaci toscani oggi è 53 anni. Gli under 35 sono 16 (pari al 6%), mentre nel 2019 erano 22 (pari all'8). Il più giovane ha 27 anni ed amministra il Comune di Vicchio. In totale gli uomini sindaco sono 216, le donne sindache 57.

La maggior parte dei sindaci attualmente in carica è al primo mandato: sono 115, pari al 42%; mentre 102 sono al secondo mandato (37%), 52 al terzo (19%) e 4 al quarto (1%). Focalizzando l'analisi su quest'ultima tornata elettorale, i sindaci confermati sono 113 (107 al primo turno, 6 al secondo) pari all'88% dei ricandidati; mentre quelli non rieletti sono 15. Ricordiamo che potevano essere ricandidati fino al terzo mandato i sindaci nei Comuni dai 5mila ai 15mila abitanti; mentre in quelli fino a 5mila non ci sono limiti.

Il centrosinistra è ancora maggioritario

Per quanto riguarda l'orientamento politico dei primi cittadini, 169 sono di centrosinistra (62%); 63 di centrodestra (23%); 36 di liste civiche (13%); 5 di sinistra (2%). I Comuni in cui si registra un cambio di orientamento politico tra il 2019 e il 2024 sono 26. Infine una curiosità: rispetto al cognome dei sindaci toscani ci sono 27 casi di omonimia: 5 si chiamano Rossi e 2 si chiamano Bacci, Betti, Buti, Conti, Giunti, Guarguaglini, Lunardi, Mugnaini, Ricci, Tagliaferri e Vanni.

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