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Crollo delle mura a Volterra, il Giro d’Italia mostrerà la frana: ecco il nuovo percorso
Due riunioni in prefettura. Il sindaco rassicura per la stagione turistica: «Credo non ci saranno particolari problemi»
VOLTERRA. Porta di San Francesco, via San Lino, via Ricciarelli, piazza dei Priori, via dei Marchesi, piazza Martiri della Libertà, viale dei Ponti e poi via sulla strada statale 68. È il percorso che i ciclisti del Giro d’Italia faranno giovedì per transitare da Volterra dove la sesta tappa aveva previsto il gran premio della montagna e che il crollo delle mura ha richiesto due riunioni in prefettura a Pisa per capire come comportarsi.
Di fatto il gruppo transiterà dal cuore della città etrusca, un cambio di programma rispetto al passaggio da viale Lorenzini, luogo dov’è avvenuto il crollo, che non equivale alla ripartenza. Ma che vale molto sotto l’aspetto simbolico. Il sindaco Giacomo Santi ha insistito parecchio con organizzatori e prefettura che avrebbero preferito il percorso dalla parte del teatro romano, sbucando a Docciola. «È un bene che si sia deciso di passare dal centro – spiega Santi – perché sarà un’occasione per parlare di quanto successo domenica».
La trasmissione in diretta su televisioni nazionali ed estere, insomma, sarà “utile” a mostrare la nuova ferita della città dopo i crolli avvenuti dieci anni fa. Perché la riqualificazione avrà bisogno di ingenti finanziamenti. Ed è bene mostrare subito a tutti l’entità del danno a cui Volterra, purtroppo, non è nuova.
E se oggi tutti guardano ai massi antichi venuti giù all’improvviso senza che ci fossero infiltrazioni contro cui imprecare, i tecnici sono al lavoro per capire le cause ma soprattutto predisporre un intervento di messa in sicurezza, il cui ultimo step è quello della rimozione dei detriti. «Non possiamo fare niente – riprende il sindaco – fino a quando non avremo la certezza che il versante non corre rischi di subire ulteriori crolli». E quando si parla dei tempi con cui arrivare a liberare l’area dalle pietre e dal terreno franato, la risposta arriva dopo un sospiro: «Andremo per le lunghe, si parla di alcune settimane».
E qui c’è un altro aspetto da tenere in conto, la stagione turistica quando Volterra si riempie di italiani e stranieri. «Credo che per questo aspetto non ci saranno particolari problemi. Servirà fare attenzione alla viabilità e gestire al meglio il parcheggio di Docciola che, molto probabilmente, sarà congestionato».
Intanto la zona a traffico limitato non è attiva per non bloccare il traffico della città. Piazza dei Priori è, di fatto, una strada. Anche se non la circolazione non sembra essere particolarmente intensa.
Si spera di poter avere notizie positive dal governo rispetto allo stanziamento delle risorse necessarie per il ripristino. Ma si aspetta anche che arrivi il Giro d’Italia per accendere ancora più riflettori sulla catastrofe che, per fortuna ha creato un solo ferito lieve.
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