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Strage di Suviana, sei morti e un disperso nella centrale: le loro storie


	In alto in senso orario: D'Andrea, Tanase, Scandellari, Franchina, Garzillo, Pisani e Casiraghi
In alto in senso orario: D'Andrea, Tanase, Scandellari, Franchina, Garzillo, Pisani e Casiraghi

Tra loro anche un ingegnere elettronico premiato dal presidente Sergio Mattarella e un tecnico di 36 anni della provincia di Pisa

11 aprile 2024
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BARGI. Mentre le ricerche continuano incessanti dal pomeriggio del 9 aprile i vigili del fuoco sono riusciti a estrarre dall'inferno di acqua e lamiere della centrale idroelettrica di Bargi a Suviana i corpi di tre dei quattro dispersi. Si trovavano al piano meno 9. Sono così sei le vittime accertate dell'ennesima strage sul lavoro, hanno tra i 35 e i 73 anni. Sono Pavel Petronel Tanase, nato in Romania e residente a Settimo Torinese, in provincia di Torino, di 45 anni; Vincenzo Franchina, 36 anni, di Sinagra, in provincia di Messina ma residente a Genova, Mario Pisani nato a Taranto e residente a San Marzano di San Giuseppe (Taranto), 73 anni; Adriano Scandellari, di 57 anni, nato a Padova e residente a Mestre e dipendente Enel Green Power; Paolo Casiraghi, di 59 anni, di Milano e dipendente della Abb con sede a Milano e Alessandro D'Andrea, di 36 anni, originario di Pontedera (Pisa).

Manca ancora all'appello Vincenzo Garzillo, 68 anni, di Napoli. L'uomo era andato in pensione uno anno fa ed era diventato consulente di una società di ingegneria, la Lab Engineering di Chieti.

Mario Pisani, invece, era il titolare della Engineering automation srl, la ditta per cui lavoravano anche altre due vittime. La ditta del 73enne, secondo quanto apprende LaPresse, fornisce "ingegneria di sistemi di controllo e supervisione per i settori della produzione di energia, dell'acciaio e dell'ambiente, compresi progetti chiavi in mano e logiche di comando, regolazione e supervisione".

Fra i corpi ritrovati nelle ultime 24 ore anche quello del dipendente di Enel Green Power, Adriano Scandellari, di 57 anni, nato a Padova e residente a Mestre. Ingegnere elettronico, Scandellari era stato insignito del titolo di Stella al Merito del Lavoro e Maestro del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana nell'aprile 2023.I vigili del fuoco continuano a lavorare in uno "scenario molto complesso e insolito", come ha dichiarato Fabrizio Curcio, capo dipartimento protezione Civile.

A fargli eco il capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco, Carlo Dall'Oppio: «Sono impiegati circa un centinaio di uomini, un numero elevatissimo in un contesto come questo. Si tratta di un contesto con una visibilità inesistente con macerie e spezzoni di cavi. L'acqua è inoltre contaminata, non si può scaricare nel lago, quindi va portata via con autocisterne». «Il problema - ha spiegato il luogotenente carica speciale Duilio Lenzini, della sezione addestramento dei carabinieri subacquei di Genova - è l'inquinamento dell'acqua infatti le attività di immersione vengono svolte con sistemi anti inquinamento alimentati dalla superficie», spiegando che «si scende in coppia e si lavora a 5, 7 e 10 metri di profondità». 

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