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Toscana

Quasi estate

Tutti al mare in Toscana, il “re dei bagni” Lotti è sicuro del motivo: «È il post Covid e vi spiego perché»


	Baratti, domenica 7 aprile (foto Paolo Barlettani)
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Baratti, domenica 7 aprile (foto Paolo Barlettani)

Piombino, il vicepresidente nazionale dei Balneari Fib, commenta la domenica sulla spiagge: «Nel weekend incassato 60 euro di lettini, ma è giusto dare un servizio»

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L’estate anticipata per il caldo record? Tutto vero, ma per il “re dei bagni” è questione di Covid. Fabrizio Lotti, vicepresidente nazionale dei Balneari Fiba Confesercenti, argomenta la questione turismo partendo dal 2020. «L’offerta turistica in passato si valutava per tanti parametri - dice Lotti -: oggi bisogna parlare di prima del Covid e dopo il Covid. Perché dopo la pandemia la gente ha riscoperto la voglia e il bisogno di stare all’aria aperta. Così zone come la Maremma, con i suoi habitat naturali privilegiati, i parchi e le colline oltre al mare, partono avvantaggiate. Tutta la Toscana lo è, anche se per ragioni diverse: la Versilia ad esempio ha attrattive più vip per così dire».

Dunque tutti al mare in anticipo non solo per il caldo record di questi giorni - da ieri a domani in Toscana la colonnina di mercurio registrerà le temperature massime, fino a 27° - ma perché c’è bisogno di aria aperta. Open air tutto l’anno, o quasi. E dunque servono più servizi, anche sulle spiagge. E soprattutto più lunghi.

«Questo è vero - conferma Lotti - io ho aperto il mio stabilimento balneare a Piombino nel weekend anche se ho incassato 60 euro di lettini (ride, ndr), ma è giusto dare un servizio: i turisti arrivano, devono trovare bagni aperti, lettini e sdraio da poter utilizzare, servizi igienici».

Serve un cambio di mentalità per allungare la classica stagione. «Ma in parte la mentalità è già cambiata e sta cambiando: un po’ ovunque molti stabilimenti balneari sono già aperti; anche se non sono tutti sono comunque in numero sufficiente per dare un servizio a chi viene al mare».

Ma stare aperti è anche un’opportunità per gli imprenditori, «perché le persone chiedono, si fermano al ristorante, si informano per prendere in affitto l’ombrellone e la casa o l’albergo per i prossimi mesi». 

M.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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