Il Tirreno

Toscana

Il rapporto

In Toscana aumentano furti e rapine: in sei mesi oltre 4.300 colpi in negozi, banche e uffici postali

di Martina Trivigno

	Una delle spaccate messe a segno a Firenze
◗
Una delle spaccate messe a segno a Firenze

A Montecatini oggi arriva il ministro Salvini. Protestano i commercianti: più sicurezza

3 MINUTI DI LETTURA





Spaccate nei negozi, rapine e furti in banca e negli uffici postali. Cresce il senso di insicurezza tra i commercianti toscani ed è direttamente proporzionale all’aumento degli episodi. Sì, perché le attività commerciali sono sotto assedio: da Firenze alla Versilia, da Montecatini a Livorno.

In Toscana, soltanto nel primo semestre di quest’anno, sono stati commessi 4.341 furti e 160 rapine. Lo dice l’ultimo Rapporto intersettoriale sulla criminalità predatoria del ministero dell’Interno, Associazione bancaria italiana e Ossif con Poste Italiane, Confcommercio, FederDistribuzione, Federazione italiana tabaccai, Federfarma, Unem, Assovalori e Ip. Numeri in aumento rispetto allo stesso periodo (gennaio-giugno) del 2022: allora i furti erano stati 3.703, quindi 638 in meno, e 158 rapine (due in meno).

Città dalla doppia faccia, dove di giorno i turisti camminano (più o meno) tranquilli tra le bancarelle, impegnati nello shopping natalizio. Ma è di notte che esce fuori il volto che fa più paura. Un paio di mesi fa Firenze è stata sconvolta da un’ondata di crimini: i commercianti del centro storico, infatti, sono arrivati a contare anche dieci spaccate in una notte.

A Montecatini, invece, il negozio Mari Boutique all’interno dello stabilimento termale Tettuccio è stato preso di mira due volte in tre giorni. Ma è soltanto la punta dell’iceberg perché nella città termale – come in altre della Toscana – i furti e le spaccate sono ormai all’ordine del giorno. Ma a Montecatini (come già accaduto a Firenze) i commercianti scelgono di non restare in silenzio: oggi, dalle 12, ci sarà infatti un presidio di protesta per chiedere più sicurezza. E non è un caso: oggi nella città termale arriverà il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per inaugurare il restauro della fontana davanti alla stazione ferroviaria. «L’abbiamo vissuto a Firenze a poche settimane fa, ora succede in altre città – commenta Franco Brogi, presidente regionale Fiepet Confesercenti Toscana, la Federazione italiana esercenti pubblici e turistici – Servono controlli capillari, dobbiamo chiedere alla politica di dare più risorse alle forze dell’ordine per aumentare la loro presenza sui territori perché sia chiaro: il loro lavoro è insostituibile. Adesso dobbiamo fare i conti con incertezza, paura, danni economici. I commercianti non vivono più tranquilli».

Una situazione fotografata dai numeri: nel primo semestre 2023, in Toscana sono stati commessi 881 furti ogni 100mila abitanti, un dato sopra la media nazionale che si attesta a 797. E lo stesso vale per le rapine: 28 ogni 100mila abitanti contro una media nazionale di 23. Colpiti non solo i negozi, ma anche le banche: a livello territoriale, il maggior numero di episodi si è verificato in Emilia-Romagna con 55 furti, seguita da Lombardia (40), Toscana (27), Piemonte (21) e Lazio (20). Infine, sul fronte uffici postali, con 25 furti, è la Lombardia la regione più colpita seguita a ruota dalla Toscana con 22 episodi.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web