Il Tirreno

Toscana

Meteo

Ancora caldo in Toscana, ma l’anticiclone non c’entra: ecco perché presto avremo il “fresco”


	Il mare di Livorno sferzato dai venti associati alla perturbazione che sta colpendo la Toscana (Foto di Franco Silvi)
◗
Il mare di Livorno sferzato dai venti associati alla perturbazione che sta colpendo la Toscana (Foto di Franco Silvi)

Le temperature di questi giorni non hanno niente a che fare con l’ormai famosa “ alta pressione africana”: ecco da quale fenomeno sono causate

2 MINUTI DI LETTURA





Il risultato è lo stesso. Sentiamo caldo, con i termometri stabilmente al di sopra dei 20 gradi. Ma “l’estate infinita” non c’entra. Le temperature di questi giorni, infatti, non hanno niente a che fare con l’ormai famoso “anticiclone africano”.

LA DIFFERENZA

Se in Toscana, e in generale in diverse parti d’Italia, la stagione estiva è andata avanti fino praticamente alle porte del mese di ottobre, è a causa dell’anticiclone africano. Si tratta di un imponente area di alta pressione che si era collocata nello spazio compreso tra la Gran Bretagna e il nord Africa, allungandosi dalla Spagna ai Balcani, impedendo di fatto l’ingresso di perturbazioni e aria fresca. Un “blocco” vero e proprio che ci ha inchiodato al clima estivo ben oltre la consueta lunghezza temporale della stagione. Ora l’anticiclone non è più sopra la nostra testa, scalzato dalle perturbazioni che nelle ultime ore hanno portato piogge – anche di forte intensità – sulla nostra regione e non solo.

PERCHE’ FA ANCORA CALDO

Il caldo di queste ore è figlio di una profonda depressione atmosferica che si è venuta a creare all’altezza delle isole britanniche, capace di estendere la propria influenza fino al Mediterraneo Occidentale. I venti meridionali a essa associati spingono masse d’aria umida e molto instabile verso l’Italia e provocano, inoltre, il rischio di forti mareggiate tra venerdì 20 e sabato 21 ottobre, dall’area dello Spezzino fino alla costa Livornese.

QUANDO TORNA IL “FRESCO”

Quindi non si tratta di un fenomeno duraturo come nel caso del caldo causato dall’anticiclone africano, bensì di una condizione del tutto transitoria legata al passaggio della perturbazione, che nell’arco di alcune ore, già a partire dal fine settimana del 21-22 ottobre, saluterà il nostro Paese facendo tornare le temperature “fresche”, del tutto in linea con la media del periodo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera