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La riforma

Nuova Iva, addio Irap: con l’ok alla delega fiscale come cambia la tassazione

di Leonardo Monselesan
Nuova Iva, addio Irap: con l’ok alla delega fiscale come cambia la tassazione<br>

“Sconto” sulle tredicesime, l’obiettivo è la flat tax

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Con 184 voti favorevoli e 85 contrari, la delega fiscale è stata definitivamente approvata e diventa così legge prima della pausa estiva delle Camere. Grande soddisfazione espressa dalla maggioranza che rivendica un risultato storico, con la prima riforma organica del fisco da oltre cinquant’anni.

Il documento ha ottenuto anche il beneplacito del Terzo Polo, che vi rivede i principi che avevano animato il lavoro dell’esecutivo Draghi, ma incassa diverse critiche dal resto dell’opposizione. Il governo avrà ora 24 mesi per emanare i decreti legislativi per mettere in pratica i principi e i criteri direttivi della delega fiscale, che indicano il fine da perseguire, ma non le modalità con cui questo verrà fatto. Un lavoro non semplice e non solo per la varietà e complessità dei temi trattati al suo interno, ma anche per l’obiettivo di non aumentare gli oneri gravanti sulle finanze pubbliche con le novità introdotte. Un obiettivo che sarà perseguito di decreto-legge in decreto-legge, introducendo le novità man mano che si trovano le risorse necessarie, che potranno venire da quelle appositamente stanziate nelle leggi finanziarie o dalla riduzione della spesa pubblica contenuta in ciascun provvedimento.

Semplificazione e riorganizzazione, ma anche riduzione del carico fiscale e degli oneri per la finanza pubblica, sono tra le principali parole chiave adottate dal provvedimento, che andrà a toccare diverse sfaccettature del sistema tributario. Revisione dell’Irpef in primis, con una graduale revisione delle aliquote per arrivare infine alla flat tax, l’aliquota unica, proponendosi di garantire il principio di progressività della tassazione tramite la riorganizzazione di deduzioni e detrazioni. Un obiettivo che, come affermato dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo, potrebbe concretizzarsi già quest’anno con il passaggio da quattro a tre aliquote. All’interno dei suoi 23 articoli vi sono anche molte altre novità. Dalla tassazione ridotta su straordinari, tredicesima e premi produzione al superamento dell’Irap, dalla revisione dell’Iva a quella del fisco territoriale, dall’eliminazione delle microtasse poco redditizie per lo Stato alle sanzioni ridotte per chi collabora con l’amministrazione fiscale.l
 

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