Italia
Barche di lusso e non solo: l’eleganza di Yachtline 1618
Nuovi traguardi per l’azienda di Bientina leader negli arredi
Dagli arredi per mega yacht alle ville da sogno, fino al restyling dell’Orient Express, il treno più famoso al mondo, sinonimo di eleganza. La “Yachtline 1618” di Bientina, che fa capo a Fiorenzo Bandecchi ed Enrico Ciacchini ed è leader mondiale nella produzione di arredi, continua la sua crescita e si conferma un’eccellenza toscana con uno sguardo nel mondo e il 60% del fatturato all’estero. Ha da poco inaugurato il terzo stabilimento nel comune di Vicopisano dopo quelli di Bientina (sede principale) e nel porto antico di Genova, utilizzato per il refitting delle imbarcazioni. I più grandi architetti del mondo, magnati arabi e imprenditori di punta si affidano alla società pisana che nel corso di circa 40 anni di attività ha realizzato brevetti importanti e consolidato collaborazioni con i cantieri navali italiani Benetti, Sanlorenzo, Perini Navi (ora The Italian Sea Group) , solo per citarne alcuni. Tra le ultime creature cui “Yachtline 1618” ha contributo e può andare fiera c’è un’imbarcazione da 120 metri di un cantiere spagnolo e uno yacht da 165 metri realizzato per Lürssen in Germania e consegnato cinque mesi fa a un ricco armatore arabo, costato milioni di dollari. Una delle ultime commesse dell’azienda è la realizzazione delle armadiature per 190 residenze del quartiere Mareterra di Montecarlo, progettato da Renzo Piano. L’altra è ancora più affascinante e riguarda il rifacimento degli interni del Venice-Simplon Orient Express, il treno di proprietà della multinazionale della moda francese Lvmh.
«L’ultimo tassello dei nostri stabilimenti, che danno lavoro a circa 250 dipendenti, oltre ai 260 dell’indotto – spiega Fiorenzo Bandecchi – è un’area di produzione da 20mila metri quadrati, nell’ex magazzino Piaggio a Lugnano», nel comune di Vicopisano, vicino allo stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua di Uliveto. Capannoni circondati da un parco di 40mila metri quadrati e dotati di impianti super tecnologici.
L’esperienza degli artigiani, unita alle tecnologie di ultima generazione, si è rivelata un punto di forza quando c’è da dare forma ai desideri dei magnati internazionali.
«A Lugnano abbiamo investito più di 10 milioni di euro – racconta l’imprenditore – per costruire uno stabilimento che servirà soprattutto per realizzare arredi su misura. Siamo in grado oggi di riprodurre gli ambienti reali in modo da mostrarli al cliente prima che siano montati».
Una storia quasi d’altri tempi quella dei due soci alla guida dell’azienda. «Abbiamo iniziato l’avventura nella nautica ormai da 40 anni – racconta Bandecchi –, nel tempo sono arrivati altre importanti commesse per arredi in ville esclusive. Nel 2022 il nostro fatturato è stato di circa 74 milioni di euro. Più della metà è realizzato all’estero, grazie alle commesse per cantieri navali nordeuropei e clienti internazionali, soprattutto del mondo arabo».
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