Il presidio
«Pubblicità-choc»: Riccardo Corredi strigliato da Gasparri
Il materasso alla canapa e i sogni “stupefacenti”: l’attacco dello storico esponente di Forza Italia e e la replica del titolare dei famosi negozi
Bene o male, purché se ne parli. Il detto è vecchio, l’applicazione pratica è sempre attuale. Soprattutto quando si tratta di business. Creare “rumore” per attirare l’attenzione dei potenziali clienti. Intanto ti “entro” nella testa, poi ti convinco ad acquistare ciò che propongo: il concetto è un po’ questo. Ma a tutto dovrebbe esserci un limite.
Quando si gioca sul filo della provocazione e del doppio senso, però, il rischio di scivolare è altissimo. E Riccardo Corredi è scivolato. Anche se lui è di un diverso parere: «Sono contento, perché siamo riusciti a far parlare di noi. Vuol dire che in 45 anni di attività ho imparato qualcosa. Sapevo che questa pubblicità non sarebbe passata inosservata. Ma la droga non c’entra niente. Il materasso alla canapa mica si fuma, anzi fa benissimo alla salute».
L’anima del commerciante guarda pensa prima di tutto alla risonanza. E pazienza se questa arriva dall’attacco diretto di un senatore della Repubblica. Riccardo Porciani – originario di Montecatini Terme – si fa una risata. Il nome all’anagrafe lo conoscono in pochi. Ma il nome d’arte – in Toscana e non solo – è popolare: Riccardo Corredi, che è anche il brand commerciale che campeggia all’ingresso dei dodici punti vendita di materassi e biancheria per la casa.
Riccardo Corredi è finito nel mirino di Maurizio Gasparri, storico esponente di Forza Italia. Il senatore ha pubblicato sul proprio profilo Twitter il manifesto con cui Riccardo Corredi sta pubblicizzando un prodotto che lui definisce «rivoluzionario e rispettoso dell’ambiente». Si tratta di un materasso rivestito da uno strato di tessuto di canapa.
Il cartellone immortala Riccardo Porciani, 71 anni, insieme a Valerio Airò, comico in rampa di lancio del programma radiofonico Lo Zoo di 105. Si legge “Materasso alla canapa”, con due foglie di canapa attorno alla scritta, e sotto un’altra frase: “Per sogni stupefacenti”.
Gasparri su Twitter ha postato la foto del manifesto e ha commentato: «Con la droga non si scherza. Questa pubblicità è vergognosa: alla stupidità non c’è limite». Riccardo risponde: «Il materasso internamente è fatto con materiali derivati da plastiche riciclate. Sulla canapa hanno dormito i nostri padri e i nostri nonni, perché è un tessuto fresco e soprattutto d’estate garantisce freschezza nel riposo. In passato era molto utilizzato».
Poi rilancia: «Anche il noto medico omeopata Vasco Merciadri ha riconosciuto i benefici del materasso alla canapa». E quando gli viene chiesto se non ritiene la campagna pubblicitaria un tantino “spinta” Porciani spiega che «insieme ai miei figli, Francesco, grafico pubblicitario, e Luca, e allo staff che segue le nostre campagne abbiamo pensato a una comunicazione che attirasse l’attenzione». Si poteva studiare un modo diverso, viene da dire, senza rischiare pericolosi equivoci.
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