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Eures, la rete di servizi che ti aiuta a trovare un impiego all’estero

di Leonardo Monselesan
Eures, la rete di servizi che ti aiuta a trovare un impiego all’estero

Anche le imprese possono usarla per reclutare lavoratori

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La rete di servizi per i cittadini e le imprese dei Centri per l’Impiego (CpI) non si limita ai confini nazionali, ma guarda anche a tutto il panorama europeo. Infatti, per quanto la mobilità professionale sia considerata uno dei diritti più importanti dei cittadini dell’Unione Europea (Ue), praticarla in sicurezza può essere difficile.
La rete Eures
Per questo nel 1994 è nata Eures (European Employment Services), la rete di cooperazione europea dei servizi per l’impiego e la mobilità professionale nei paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo coordinata dalla Commissione Europea. Una rete umana costituita da relazioni e professionalità, funzionante grazie alla coordinazione quotidiana a livello internazionale di circa mille consulenti in tutta Europa. Il suo obbiettivo è quello di rendere realtà il diritto alla libera circolazione dei lavoratori tra i 27 paesi dell’Unione Europea, oltre che di Svizzera, Islanda, Lichtenstein e Norvegia, aiutando le persone in cerca di lavoro e interessate a trasferirsi all’estero. Ma anche quello di assistere i datori di lavoro che vogliono assumere persone da un altro paese.
I servizi
Per farlo, Eures mette in campo un sistema di servizi di informazione, orientamento e supporto al collocamento fruibili attraverso i Centri per l’Impiego, sia in presenza che a distanza, con l’aiuto di un consulente appositamente formato per la consulenza e l’assistenza nell’ambito della mobilità europea, o attraverso la consultazione autonoma del portale Eures (https://eures.ec.europa.eu/). Questo sito è la principale risorsa per la ricerca di lavoro in Europa, dove convergono, e vengono controllate e garantite, le offerte di lavoro di tutti i paesi dell’Unione Europea. Al suo interno è possibile inserire il proprio curriculum vitae, e cercare di abbinarlo alle varie offerte di lavoro presenti. È inoltre possibile trovarvi una serie di informazioni utili sui vari paesi, come condizioni di vita e di lavoro, eventi, news e progetti attivi, oltre che le modalità di contatto dei vari consulenti Eures italiani ed europei. Attualmente, il portale conta 3,9 milioni posizioni di lavoro offerte, un milione di curricula vitae inseriti e cinquemila datori di lavoro registrati.
Consulente Eures
I servizi ai cittadini offerti dal Centro per l’Impiego possono essere erogati tramite il supporto di un consulente Eures. Perché il servizio possa risultare efficace, è però necessario che l’utente conosca in modo sufficiente almeno una lingua europea. Se questa condizione viene soddisfatta, il consulente può fornire un orientamento specialistico sul come affrontare la mobilità professionale sotto una pluralità di aspetti. Grazie all’aiuto di questa figura è possibile definire un programma per prepararsi al trasferimento all’estero dopo una corretta valutazione delle opportunità lavorative in un paese prescelto, e/o redigere curriculum o lettere di presentazione per un’offerta di lavoro. Oltre a nozioni riguardanti il portale e la rete Eures, si possono ottenere informazioni concrete sulle condizioni di vita e di lavoro dei paesi Ue di destinazione, e nello specifico anche su tassazione, contratti, diritti pensionistici, assicurazione per malattia, sicurezza sociale e misure attive a favore del mercato del lavoro. Per assistere i cittadini nella ricerca di lavoro oltreconfine, vengono inoltre organizzati eventi come infoday, seminari ed incontri formativi.
I datori di lavoro
Le aziende possono invece rivolgersi ai servizi di Eures per reperire figure professionali di cui hanno bisogno per incrementare innovazione e competitività aziendale, ma che non riescono a trovare a livello locale, cercandole nelle aree dove spesso abbondano le qualifiche desiderate. Il supporto di Eures consiste anche nella redazione, nella pubblicazione e nella diffusione dell’offerta lavorativa, ma non solo. Anche per i datori di lavoro, il punto di partenza sono le informazioni sul portale Eures e su eventuali progetti attivi per il sostegno alla mobilità. L’incontro con le figure lavorative richieste può avvenire attraverso la ricerca tra i curricula presenti sul portale, ma anche attraverso eventi dinamici di reclutamento, come le Giornate europee del lavoro, che si svolgono in modalità online. È inoltre possibile richiedere l’organizzazione di Career Day con persone che corrispondono al target dell’azienda. L’assistenza di Eures continua però anche dopo il reclutamento, con l’assistenza alla gestione del nuovo lavoratore.
Misure di sostegno
Sia la scelta di fare un'esperienza di lavoro all’estero, che sia stagionale o per la vita, sia l’assunzione di personale straniero incidono però sui costi vivi da sostenere, che siano per lo spostamento dei cittadini nel primo caso, o per la formazione e l’integrazione del nuovo personale nel secondo. Per rimuovere questo ostacolo alla mobilità, sono state predisposte delle misure di sostegno, come la Borsa di mobilità professionale per disoccupati ed inattivi della Regione Toscana (il cui nuovo avviso in proposito verrà pubblicato nelle prossime settimane) ed il progetto internazionale Euresm Tms (Targeted Mobility Scheme). Questo progetto, nella sua nuova edizione, aiuta i candidati che sono in cerca di un’occupazione a trovare un’opportunità di lavoro, tirocinio o apprendistato e li sostiene economicamente. Allo stesso tempo, assiste anche i datori di lavoro nel trovare candidati motivati e qualificati, e nel rimborsare le spese relative alla loro accoglienza. 
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