Il Tirreno

Toscana

I danni del clima

La gelata brucia i germogli di pesche e Kiwi: via alla mappatura dei danni in Toscana

di Alessandro Formichella
La gelata brucia i germogli di pesche e Kiwi: via alla mappatura dei danni in Toscana

Coldiretti avvia un monitoraggio e invita le aziende a segnalare le colture rovinate

2 MINUTI DI LETTURA





Produzione dei kiwi addio, almeno per il 2023. Stiamo parlando delle coltivazioni del noto frutto pieno di potassio e di antiossidanti che nel Mugello, per la precisione nel comune di Marradi, a causa del forte gelo di questi ultimi giorni e il repentino abbassamento delle temperature notturne, sono seriamente compromesse. Se continua questo freddo, però, potrebbero esserci altre colture danneggiate.

Nell’alto Mugello, l’80 % della produzione è da considerarsi persa, denuncia Coldiretti Toscana che ha già presentato alla Regione la richiesta di danni per maltempo. Ma c'è poco da combattere con il meteo. «Il caldo anomalo di questi mesi con temperature superiori di 1/2 gradi alla media stagionale storica, aveva fatto risvegliare in grande anticipo molte varietà di piante e alberi da frutto che ora si ritrovano in una condizione di grande fragilità. Le immagini della mimosa fiore già a gennaio era molto più di un avvertimento dopo il 2022 che si è classificato come l’anno più caldo di sempre – sottolinea Coldiretti – ma l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con sfasamenti stagionali, piogge brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi».

Presto per fare un bilancio dei danni prodotti dalla gelata, che sarà più chiaro solo nei prossimi giorni. Ma Coldiretti ha già avviato un monitoraggio su tutto il territorio. E avvisa le aziende su come presentare le domande per eventuali risarcimenti: «Su nostra richiesta Artea (Agenzia regionale per l’agricoltura) – precisa Coldiretti – ha già aperto la procedura con cui le aziende agricole interessate dalle gelate di questi giorni, che ha toccato molte aree della regione, possono segnalare eventuali danni subiti alle coltivazioni. La mappatura serve per richiedere al Governo le misure di compensazioni in deroga per calamità climatiche».

Dalla siccità alle gelate, ribadisce Coldiretti. «Le gelate di questi giorni, in molte aree della regione, possono aver causato danni enormi: avrebbero rovinato anche i piccoli fiori di pesche e susine».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Amicizia e dolore

Viareggio, la lettera di Tommaso ai funerali dell’amico Gabriele Martini: «Mi hai salvato la vita, andrò avanti per te»

di Redazione Versilia