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Corteo antifascista Firenze: studenti e genitori chiedono le dimissioni di Valditara e Piantedosi
Dal palco l’indignazione delle famiglie per la vicenda migranti a Crotone e il pestaggio al Michelangiolo. E il corteo è un’occasione per provare l’alleanza Pd-5 Stelle, dialogo tra Conte e Schlein in pubblico
FIRENZE-. Dimissioni dei ministri Giuseppe Valditara e Matteo Piantedosi. Le hanno chieste rappresentanti di studenti e genitori delle scuole fiorentine dal palco della manifestazione antifascista indetta dai sindacati in difesa della scuola e della Costituzione in corso a Firenze.
Colloquio tra la neo segretaria del Pd, Elly Schlein, e il leader M5s, Giuseppe Conte, in piazza Santa Croce a Firenze dove è allestito il palco della manifestazione in difesa della scuola e della Costituzione organizzata dalla Cgil. Ad accoglierli entrambi sul palco davanti a oltre ventimila persone, secondo una prima stima degli organizzatori, il leader della Cgil, Maurizio Landini.
Alla sua prima vera uscita pubblica da segretaria del Pd, Schlein è stata accolta da applausi e sostegno. Ha partecipato al corteo sfilando con il sindaco Dario Nardella, che ha guidato la compagna dello sfidante Bonaccini, e al segretario della Cgil Maurizio Landini.
SEGNALI DI AMICIZIA SULL’ASSE CONTE-SCHLEIN
- "Quella che si è mostrata oggi alla manifestazione antifascista di Firenze è una scuola molto diversa da quella che ha in testa il governo di Giorgia Meloni. Hanno già chiarito che le scuole vorrebbero che diventassero luogo di maggiori diseguaglianze perché prima ancora di dirci che cosa investiranno nella scuola pubblica hanno detto che le scuole dovrebbero cercarsi finanziamenti privati". Lo ha detto la neo segretaria del Pd, Elly Schlein, parlando con i giornalisti alla manifestazione. "E` l`idea di scuole di serie A magari nelle città che già stanno bene, per le figlie ed i figli che già stanno bene, e scuole di serie B magari delle aree più marginalizzate del Paese dove vadano magari le figlie ed figli delle famiglie piu`povere perche` rimangano pover per altre cinque generazioni. Noi diciamo no perché siamo qui anche a difesa dell`articolo 3 della Costituzione che parla di eguaglianza sostanziale e formale. Altro che gabbie salariali, vorremmo una scuola dove il diritto allo studio che chiedono le ragazze ed i ragazzi che hanno riempito oggi questa piazza sia effettivo, un diritto allo studio che non veda gli idonei non beneficiari di borse di studio, un diritto di inclusività che garantisce a tutte le studentesse e gli studenti uguali diritti ed opportunità di partenza perché hanno messo il merito nel nome del ministero prima di dire che ad ogni bambina e bambino d`Italia va garantito uguale diritto d`accesso ad una istruzione di qualità, perché questo dice la nostra Costituzione", ha osservato.
“Al Movimento5Stelle interessa lavorare per rafforzare le forze progressiste – ha detto il leader dei 5 Stelle Conte -. Se la nuova segreteria del Pd vorrà partecipare, ben venga per tutta l'Italia. Il fatto che oggi noi ci ritroviamo qui col neo segretario del Pd vuol dire che su battaglie concrete noi ci siamo, battaglie di valori e di principi che ci riguardano tutti.
"I valori antifascisti dovrebbero unire tutte le forze politiche. Oggi è solo questo il messaggio che vogliamo dare, poi domani verrà il tempo della discussione politica e della costruzione delle alleanze". Lo ha detto il deputato del Pd, Peppe Provenzano, commentando, a margine della manifestazione antifascista di Firenze, l`ipotesi di una nuova alleanza Pd-M5s includendo anche Sinistra italiana e Europa verde.
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