Arezzo, scontri tra ultras: verso lo stop (2 mesi) alle trasferte per i tifosi di Roma e Napoli
Il divieto potrà essere deciso attraverso la decisione dei prefetti partita per partita o con un provvedimento del ministro dell’Interno
ROMA. Si va verso il divieto alle trasferte di due mesi per i tifosi di Roma e Napoli, dopo gli scontri avvenuti tra gli ultras delle due squadre nell'autogrill di Badia al Pino. Lo stop può essere deciso attraverso la decisione dei prefetti partita per partita o con una decisione del ministro dell’Interno quale autorità nazionale di pubblica sicurezza, con proprio decreto, come avvenuto nel 2014 per gli ultras dell'Atalanta.
Il riferimento normativo, nel caso di una decisione del ministro Piantedosi, è la legge del 13 dicembre 1989 secondo cui il divieto può avere una durata non superiore a due anni per una determinata tifoseria. Lo stesso decreto prevede il divieto di vendita di biglietti nei confronti dei residenti della provincia delle squadre ospiti interessate.
